MotoGP, Dall'Igna senza veli: "Marquez compagno di box difficile"

MotoGP
lunedì, 13 ottobre 2025 alle 10:08
Gigi Dall'Igna
Dopo aver dominato la stagione MotoGP e conquistato il titolo mondiale, Marc Marquez ha rimediato un infortunio che lo costringe a restare fuori dalla scena. Ducati ha stravinto il Mondiale Costruttori, Piloti e Team grazie alle sue imprese straordinarie. Ancora una volta i vertici di Borgo Panigale hanno visto premiate le loro scelte coraggiose.

Marquez 'pallino' di Dall'Igna

Il primo a volere Marc Marquez in sella alla Ducati è stato il direttore generale Gigi Dall'Igna. Il pilota di Cervera era un suo pallino sin da quando correva con la Honda ed era il rivale numero 1. "Marc è ovviamente uno dei piloti più importanti nella storia del motociclismo - racconta ad 'AS' -. Ho sempre desiderato averlo tra i miei piloti". Nel campionato MotoGP '24 ha mostrato grandi numeri con la Desmosedici GP23, tanto da convincere Ducati a scritturarlo nel team factory. Anche a costo di vedersi sfuggire il campione del mondo Jorge Martin che, deluso, ha preferito andare in Aprilia.
A convincere le alte cariche di Borgo Panigale non solo i risultati dell'anno scorso. "Per me, ciò che conta in un pilota non è solo la qualità della sua guida. Ma anche la sua motivazione, la sua determinazione con cui prende le decisioni", ha aggiunto Dall'Igna. "E Marc, onestamente, ha dimostrato di voler davvero tornare a essere quello che era all'inizio della sua carriera. Perché per arrivare fin qui ha dovuto rinunciare a molto. Questo mi ha fatto capire la voglia e la volontà di raggiungere di nuovo il suo obiettivo".

La marcia trionfale di Marc

E l'obiettivo è stato raggiunto al suo primo anno in rosso. Marc Marquez ha vinto il titolo MotoGP con estrema bravura e facilità, diventando subito il 'matador' del box Ducati factory, adattandosi perfettamente alla GP25. "E' un pilota che sa mettere a proprio agio coloro che lo circondano e lavorano per lui. Ecco perché dico che, per me, questo è ovviamente un valore aggiunto, perché motivare le persone è uno dei miei compiti. Senza dubbio, da questo punto di vista, Marc mi semplifica la vita", ha sottolineato l'ingegnere veneto.
La sua grande personalità ha per certi versi messo in ombra Pecco Bagnaia, due volte campione MotoGP con Ducati. "Marc è sicuramente un compagno di squadra difficile, non perché faccia qualcosa per irritare il compagno di squadra o i piloti che guidano la stessa moto. Ma semplicemente perché è forte su quella moto". Il futuro è ancora da scrivere... "Credo che Marc abbia ancora degli anni davanti a sé per aumentare ulteriormente il suo palmares".

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