L'incidente di Luca Marini a Suzuka ha cambiato i piani della Honda da un momento all'altro. Il pilota della MotoGP ha subito una brutta caduta sul circuito giapponese che gli ha causato la lesione al legamento del ginocchio sinistro, una lussazione dell'anca sinistra, una frattura della clavicola e dello sterno e uno pneumotorace sul lato destro, che lo hanno immediatamente escluso a tempo indeterminato dal campionato. Come si muoverà adesso il costruttore giapponese?
Marini out a tempo indeterminato
Almeno per ora HRC lascia libera la sua RC213V e gareggerà solo con Joan Mir nel GP di Aragon in programma dal 6 all'8. Honda non ha convocato nessuno dei suoi tre collaudatori (Aleix Espargaró, Takaaki Nakagami e Stefan Bradl) per l'ottavo round stagionale, anche se ciò significa perdere punti nella classifica Costruttori, dove sono all'inseguimento della Ducati. La Casa dell'Ala dorata potrebbe ripensarci e convocare un pilota entro mercoledì. Attualmente Luca Marini risulta assente nella lista ufficiale, insieme a
Jorge Martin, che Aprilia sostituirà con Lorenzo Savadori.
Le condizioni di salute del fratello di Valentino Rossi però impongono alla Honda di trovare un sostituto a breve termine. Come da regolamento, dovrà farlo entro nove giorni di assenza dal campionato MotoGP. Ciò significa che per il prossimo Gran Premio al Mugello dovrà convocare un secondo pilota per il box ufficiale. Sappiamo con certezza che Marini ha lasciato da diversi giorni la terapia intensiva e potrebbe tornare in Italia nei prossimi giorni. La TAC ha escluso problemi ai legamenti del ginocchio. Pertanto, non è necessaria un'operazione e con un periodo di fisioterapia potrà recuperare.
Honda sul mercato
La cartella clinica parla di una situazione in netto miglioramento, ma servirà tempo prima di rivederlo calcare l'asfalto della MotoGP. Forse non prima della fine di questo campionato. Intanto il mercato piloti continua ad essere un tema scottante e non è un mistero che Honda abbia messo gli occhi su Jorge Martin. Dalla Spagna arrivano notizie di una maxi offerta da 50 milioni di euro per il campione madrileno, ma al momento sono soltanto voci.
Alberto Puig non ha escluso l'interesse per il pilota dell'Aprilia, ma si muoverà alla luce del sole quando sarà ufficiale la rottura con il costruttore di Noale.
Foto Aprilia