MotoGP, buoni segnali dalla nuova Honda: Joan Mir ritrova il sorriso

MotoGP
giovedì, 06 febbraio 2025 alle 18:30
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Il team Honda HRC Castrol non ha girato nello shakedown, quindi Joan Mir e Luca Marini hanno fatto il loro debutto 2025 in questi giorni di test MotoGP a Sepang. Per entrambi tanto lavoro per avere una RC213V finalmente a un buon livello di competitività. Il pilota spagnolo ha concluso con il sesto tempo sia giorno 1 che giorno 2. Aveva la possibilità di fare un best lap migliore, però è rimasto senza benzina all'uscita dell'ultima curva e non è riuscito a conquistare un piazzamento migliore.

MotoGP, test Sepang: il bilancio di Mir

Al di là della classifica, che conta relativamente dopo due giorni di test invernali, Mir è abbastanza soddisfatto delle novità portate da Honda: "È stato un giorno positivo. Abbiamo lavorato sul nuovo motore. Abbiamo comparato il 2024 e il 2025, penso che quest'ultimo abbia maggiore potenziale e siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro fatto mercoledì. Non è stato semplice, perché quando abbiamo comparato le prestazioni in rettilineo, non era migliore in quel momento. Però ci abbiamo lavorato, ci abbiamo messo giri su giri e abbiamo lavorato tanto per fare degli aggiustamenti lato elettronica".
Il motore 2025 ha dato delle risposte incoraggianti al maiorchino, che al termine giornata è apparso finalmente sorridente: "Alla fine mi sono sentito a mio agio, sono riuscito a fare un buon tempo e se non fossi rimasto senza benzina non avrei perso due-tre decimi. A parte questo, penso che stiamo facendo un grande lavoro, siamo vicini a quelli davanti. Ci sono alcuni punti deboli che dobbiamo sistemare e domani lavoreremo su questi dettagli".

Honda RC213V: c'è ancora da lavorare

L'ex pilota Suzuki ha spiegato su cosa verrà concentrato il lavoro nel terzo e ultimo giorno di test MotoGP a Sepang: "Cercheremo di migliorare il feeling con la moto. Al momento, quando la temperatura non è tanto alta, riesco a guidare in maniera davvero buona, super efficiente e veloce. Ma quando la temperatura è alta, fatichiamo e non sono in grado di guidare nello stesso modo. Abbiamo ancora dei problemi in termini di vibrazioni, con temperature elevate tutto questo aumenta e diventa tutto più impegnativo. Dobbiamo lavorarci, ora è la nostra priorità".
Mir è fiducioso, sta vedendo il team HRC molto impegnato nella ricerca di un grande passo in avanti rispetto alle scorse stagioni: "Honda ha portato diverso materiale qui e più o meno conosciamo la direzione da seguire, questa è la cosa più importante. Quando ho provato il nuovo motore, la prima impressione non è stata fantastica, ma siamo stati pazienti e lo abbiamo sistemato. Alla fine siamo stati capaci di fare uno step rispetto al 2024, ne sono felice".
Foto: Honda HRC

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