Aprilia in trionfo anche nella gara lunga, sempre con i piloti Trackhouse davanti: il migliore è il giapponese. Spavento per Bez.
Il Gran Premio dei Paesi Bassi 2026 termina con la vittoria di Ai Ogura nella gara MotoGP disputata oggi pomeriggio ad Assen. Per il pilota del team SuperFile Trackhouse si tratta del primo successo nella top class del Motomondiale. L'ultimo giapponese a riuscirci era stato Makoto Tamada, trionfatore del GP del Giappone a Motegi nel 2004. Ci sono voluti 22 anni.
Tris Aprilia sul podio ad Assen
Aprilia monopolizza il podio al TT Circuit. Dietro alla RS-GP26 di Ogura, ci sono quelle di Raul Fernandez e di Jorge Martin. Nuova doppietta del team Trackhouse, che l'aveva già fatta nella sprint race e che si è ripetuto anche nella gara lunga. Martinator si accontenta di essere il nuovo leader della classifica generale, dove ha 7 punti di vantaggio su Bez, 16 su Diggia e 25 su Ogura.
Brutto botto di Bezzecchi
Alla fine del secondo giro c'è stato un colpo di scena con la paurosa caduta di
Marco Bezzecchi in curva 15 (
QUI il video). Il pilota Aprilia si era avvicinato a Marc Marquez e stava studiando il sorpasso, ma è volato via dalla sua RS-GP26 ad alta velocità, carambolando sulla ghiaia e venendo poi soccorso rapidamente. Per fortuna, è apparso subito cosciente. Il riminese è stato portato al Centro Medico per i controlli medici del caso.
Fortunatamente, Bez ha una normale mobilità degli arti e non ci sono gravi complicazioni neurologiche o sistemiche. Tuttavia, a causa del forte dolore e cervicale derivante dall'impatto, è stato deciso di trasferirlo all'Ospedale Universitario di Groningen per eseguire ulteriori esami e per escludere definitivamente eventuali lesioni sottostanti e garantire un percorso di recupero sicuro.
Diggia migliore Ducati, super Alex, Marc penalizzato
Medaglia di legno per Fabio Di Giannantonio, che è stato il migliore pilota Ducati. Ha ottenuto il quarto posto finale nonostante una long lap penalty che gli è stata comminata per non aver perso almeno un secondo quando ha tagliato l'ultima variante a seguito di un contatto con Marc Marquez al 21° giro. Una volta scontata la penalità, ha risuperato Marc e poi anche un fantastico Alex Marquez, quinto nonostante una condizione fisica tutt'altro che ottimale.
MM93 era arrivato sesto al traguardo, ma poi è stato retrocesso di una posizione per essere andato oltre il limite della pista all'ultimo giro. Ne ha beneficiato Enea Bastianini, che gli era arrivato appena dietro.
KTM, cosa è successo ad Acosta?
Quella di Bastianini è stata la migliore KTM oggi al TT Circuit. Al giro 14 c'è stato il rientro al box di Pedro Acosta: si pensava a un altro problema tecnico alla sua KTM RC16, ma dalle immagini sembra che il pilota spagnolo abbia accusato un problema al braccio destro. Il weekend del due volte campione del mondo è da dimenticare: tra guai tecnici e fisici non è andata come aveva immaginato.
Stando a quanto riferito da Sky Sport MotoGP, il formicolio accusato da Acosta non riguardava un problema di sindrome compartimentale: gli si addormentavano le dita della mano, dunque in KTM stanno valutando una possibile operazione prima del GP al Sachsenring per eliminare totalmente il problema. Già in mattinata sulla pitlane il pilota muoveva continuamente mano e braccio, un "antipasto" di quello che sarebbe poi successo in gara, purtroppo.
Bagnaia papà, ma tradito dalla sua Ducati
Al 15° giro Pecco Bagnaia occupava la quarta posizione, ma ha improvvisamente rallentato ed è andato all'esterno della pista. Un problema tecnico alla sua Ducati Desmosedici GP26 lo ha poi costretto a rientrare al box. Un vero peccato. Tra l'altro, prima della gara era arrivata la notizia della nascita di suo figlio, avuto con la moglie Domizia Castagnini. Il tre volte iridato sperava di fare un buon risultato, gli è stato impedito da qualcosa che non è dipeso da lui.
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