Il Gran Premio d'Aragon 2024 è stato quello del grande ritorno alla vittoria di Marc Marquez, che ha fatto la doppietta sprint-gara, ma è stato anche quello della polemica per l'incidente tra
Alex Marquez e Francesco Bagnaia. Il FIM Stewards Panel MotoGP ha deciso di non comminare alcun tipo di sanzione, non riconoscendo nessuno dei due come colpevole dell'accaduto, però i piloti la pensano diversamente.
MotoGP, Pecco Bagnaia contro Alex Marquez
Lo spagnolo ritiene che
l'unico che potesse evitare il contatto fosse Bagnaia, il quale è di opinione totalmente opposta e ha dichiarato che una volta entrati in curva ha sentito un colpo di gas da parte dell'avversario.
Lo ha accusato di aver accelerato, cosa che è emersa anche dalla telemetria, e di aver così provocato l'incidente.
Poco fa
Alex Marquez ha voluto prendere posizione ufficialmente dopo l'accusa ricevuta da Pecco e anche da tanti tifosi che sui social network lo hanno criticato o insultato (cosa da condannare): "
Dopo aver visto alcune dichiarazioni, mi piacerebbe specificare quanto segue: mai provocherei deliberatamente una collisione con un altro pilota e mai accetterò di essere accusato di questo, che non è nel mio DNA e neppure in quello di questo sport. Ciascuno può credere a una versione o all'altra. La cosa più importante per me è la conversazione che ho avuto ieri con Pecco e, da parte mia, la questione è chiusa. Ora è tempo di riposare e recuperare per essere al 100% a Misano".
Il pilota del team Gresini Racing ha chiarito il suo pensiero, rifiutando in modo netto le accuse di aver intenzionalmente causato il crash con Bagnaia. Dopo essersi inizialmente ignorati, i due hanno avuto l'occasione di confrontarsi sull'episodio e probabilmente saranno rimasti su linee diverse. Ormai è andata così e bisogna guardare avanti, nel prossimo weekend a Misano c'è il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Il focus deve essere su quello.