Nella sprint aveva buttato via una vittoria ormai sua, ma
Alex Marquez non ha sbagliato due volte e si è aggiudicato la
gara MotoGP a Barcellona. Proprio lui ha interrotto la striscia di vittorie del fratello Marc, al quale ha anche impedito di potersi prendere il titolo mondiale già nel prossimo gran premio a Misano Adriatico. Una bella prova di forza del pilota del team BK8 Gresini Racing, che nel trittico Brno-Spielberg-Balaton aveva ottenuto risultati al di sotto delle aspettative e che si è riscattato nel GP di casa.
MotoGP Barcellona, Alex Marquez si gode il successo
Il due volte campione del mondo ha parlato a Sky Sport MotoGP della sua vittoria, non semplice quando hai alle calcagna uno come il fratello: "Penso sia stato il weekend più bello della mia carriera. Ho fatto la pole position, la cavolata della sprint e la vittoria della gara. Ho fatto tutto. Sono molto contento, sapevo che non sarebbe stato facile oggi, perché Marc non molla mai. È sempre lì, non ero molto tranquillo quando lo avevo a 4-5 decimi. Ho visto che il gap non era molto costante, quindi ho pensato che stesse facendo un po' di fatica".
Marc ne aveva meno, però ha spremuto al massimo sé stesso e la sua Ducati per rimanere attaccato ad Alex, che ha avuto una gestione impeccabile della gara a Barcellona: "A 8 giri dalla fine mi sono detto che per vincere dovevo fare qualcosa, ho spinto po' per due giri, lui ha fatto un piccolo errore alla curva 10 e ho detto 'Game Over'. È stata una gara complicata, da gestione pura. Ne avevo molto di più, ma sapevo che dovevo gestire molto bene le gomme e penso di averlo fatto molto bene. Quasi la gara perfetta".
L'importanza della vittoria per il team Gresini
Avrebbe evitato volentieri la caduta nella sprint race, però meglio cadere sabato che domenica: "L'errore di ieri - spiega Marquez - mi ha aiutato a non farlo oggi. In quella curva ero molto veloce per tutto il weekend, riuscivo a staccare molto tardi. Nella sprint race ho fatto un errore, staccando 10 metri dopo, colpa mia al 100%. Però quello mi ha aiutato a calmarmi, perché avevo tutto per poter vincere e non dovevo sbagliare di nuovo".
Il pilota spagnolo sottolinea che lui e il team BK8 Gresini ci tenevano particolarmente a fare bene nel GP di Catalunya: "Per me e per il team era un weekend importante, dopo l'infortunio ad Assen non ero ancora riuscito a mettere un weekend tutto assieme. Qui abbiamo tenuto un livello molto alto. Adesso mancano sette GP, non dobbiamo mollare ed essere lì sempre".
Nel prossimo weekend la MotoGP farà tappa a Misano e Alex vede suo fratello come favorito, anche se spera di potergli dare filo da torcere: "Lì Marc già con la GP23 è stato molto veloce, ha sorpreso tutti, dato che la GP24 era un passo avanti molto grande. Credo che avrà un po' di vantaggio. Comunque cercheremo di fare il nostro massimo, come in questo weekend, e vedremo come saremo messi. Dobbiamo essere concentrati e pronti".