Era il GP di Valencia 2019,
Jorge Navarro firmò lì la sua ultima pole Moto2. Oggi quello stesso pilota di Valencia, sostituto in corsa in American Racing Team per l'infortunato Roberts, si è preso la prima casella in griglia per il
GP a Sepang. Con un'immancabile dedica alla sua gente, terribilmente colpita nei giorni scorsi dal
ciclone Dana. Non è la prima volta che Navarro, con a referto più wild card/sostituzioni quest'anno (in precedenza con Forward Racing), si piazza davanti a tutti, ma era successo solo nei turni di prove. Stavolta invece interrompe un digiuno di cinque anni con un giro record e guarda con fiducia alla gara, ma senza sbilanciarsi.
Jorge Navarro, stagione movimentata
La pole è speciale anche per un altro motivo: nel 2022 a Phillip Island il pilota di La Pobla de Vallbona (Valencia) ha vissuto un incidente da paura con Simone Corsi, uscendone "solo" con la frattura di un femore. Una lesione che l'ha tenuto fermo per quattro mesi,
da quel momento ha ricominciato a girare in moto, ma gli strascichi del grave infortunio ci sono stati anche durante tutta la stagione 2023. Quest'anno gli impegni sono stati molteplici: Europeo Moto2 più qualche wild card mondiale da "tester"
con Forward Racing, in parallelo il Mondiale Supersport. Non sono mancati cambi in corsa: in WorldSSP inizia con la Triumph di WRP-RT Motorsport, passando dopo poche gare alla Ducati di Orelac Racing. E dopo le precedenti presenze mondiali con Forward, eccolo da sostituto in corsa per American Racing Team.
Pole Moto2 con dedica speciale
"È dura vedere tutte quelle immagini sui social o sui giornali". Come detto,
Jorge Navarro è originario della regione colpita, l'effetto della notizia quindi è più complesso da gestire.
"Quello che è successo è surreale" ha aggiunto.
"Mando tutto il mio supporto, è difficile ma noi di Valencia siamo persone molto forti". Non poteva mancare la dedica speciale per la prima pole Moto2 a cinque anni dalla precedente. Oltre ai ringraziamenti per l'American Racing Team.
"Abbiamo fatto un buon lavoro e già stamattina ho visto che avevo un buon ritmo. Quando ho messo la seconda gomma mi sono detto "Ok, adesso è il mio momento, vedranno cosa posso fare".
Ho fatto un gran giro, non perfetto per alcuni piccoli errori, ma abbastanza per la pole". E domani? Navarro non si sbilancia, ma partendo dalla pole è inevitabile sognare in grande...
Foto: Social