La griglia di partenza della MotoGP 2027 è quasi delineata, i primi annunci ufficiali arrivano alla spicciolata dopo il Patto della Concordia stipulato tra costruttori e Liberty. Come previsto da mesi, Ducati schiererà Marc Marquez e Pedro Acosta con i colori ufficiali, mentre Gresini Racing opta per
Dani Holgado e Joan Mir. Resta ancora qualche sella libera e nel paddock non mancano le tensioni.
Team factory al completo
Borgo Panigale e Pecco Bagnaia si saluteranno al termine di questo campionato MotoGP. L'allievo della VR46 Academy ha firmato un quadriennale con l'Aprilia, dalla prossima stagione farà coppia con l'amico Marco Bezzecchi. Jorge Martin ha stretto la mano al progetto Yamaha (insieme ad Ai Ogura), mentre nel team satellite Trackhouse ci saranno il riconfermato Raul Fernandez ed Enea Bastianini. Honda si affiderà a Fabio Quartararo, reduce da anni difficili con la Casa di Iwata, con al fianco un giovane pilota da scegliere tra David Alonso e Diogo Moreira. Infine, KTM factory ha deciso di puntare su una giovane coppia d'attacco, ma con la giusta dose di esperienza in MotoGP: Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio.
Luca Marini verso Tech3
Il 30 giugno si è chiusa un'opportunità cruciale, con KTM Tech3 che ha deciso di non esercitare l'opzione di rinnovo con Enea Bastianini e
Maverick Vinales. Anche se le rispettive situazioni sono diametralmente opposte, in quanto il pilota romagnolo ha già trovato un accordo con Trackhouse. Nulla da fare per lo spagnolo, che rischia di restare fuori dalla MotoGP nel 2027. A 31 anni, non ci sono offerte per lui e nei giorni scorsi non sono mancati scontri verbali con i vertici della Casa austriaca. E' lui il primo big a restare senza contratto, ma non certo l'unico... Sul fronte Yamaha Pramac ci sarà il riconfermato Toprak Razgatlioglu e il rookie Izan Guevara.
Addio alla classe regina...
A restare fuori dalla classe regina ci sono anche Brad Binder, Alex Rins, Franco Morbidelli (verso la Superbike) e Jack Miller. VR46 ha deciso di puntare su Fermin Aldeguer e Nicolò Bulega, mentre Luca Marini ha Tech3 come unica via di salvezza. Qualora dovesse saltare l'accordo con il team satellite di Guenther Steiner, anche il fratello di Valentino Rossi rischierebbe di restare fuori dai nastri di partenza nella prossima stagione MotoGP.
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