Le sanzioni a fine Sprint lasciano un po' di amaro in bocca a Martin e Bastianini: ecco le dichiarazioni dei protagonisti dal Giappone.
Poco dopo il taglio del traguardo c'è stato un colpo di scena a Motegi: Jorge Martin ed Enea Bastianini hanno subito la medesima penalità: retrocessione di una posizione per essere andati oltre il limite della pista all'uscita dell'ultima curva dell'ultimo giro. Erano arrivati rispettivamente secondo e terzo, ne ha beneficiato Diogo Moreira per prendersi il secondo gradino del podio della sprint race del Gran Premio del Giappone.
MotoGP Giappone: Martin se la prende con se stesso
Martin avrebbe preferito mantenere il secondo posto e perdere 2 punti in meno dal vincitore Marc Marquez, che ora a -7 in classifica rispetto a lui, ancora leader: "È un peccato - ha detto a DAZN -. Sono un po’ arrabbiato con me stesso per aver toccato la linea verde e aver perso la mia posizione. Un grosso errore, ma ero così concentrato nel cercare di uscire bene da quella curva 10 che ho dovuto uscire con un angolo maggiore e forse questo mi ha fatto toccare la linea verde. In quel momento non mi sono reso conto di averla calpestata, l’ho visto dopo".
Dopo essere riuscito a stare vicino a Marquez per una buona parte della Sprint, il pilota Aprilia ha avuto un crollo della gomma posteriore morbida, visibilmente usurata quando è arrivato al parco chiuso: "Un altro giro - spiega - e mi sarei fermato ai box, non c’era altro da fare: cadevo in ogni curva e non riuscivo ad accelerare". Nella gara MotoGP di domenica non si potrà usare la soft, tutti sperano che con la media o la dura non ci saranno problemi di surriscaldamento e degrado.
Bastianini mastica amaro per il podio perso
Bastianini sta disputando un grande weekend a Motegi e chiudere in P3 sarebbe stata una bella botta di fiducia, fiducia che comunque deve rimanere perché la competitività c'è e la penalità subita non la cancella: "Questo podio sarebbe stata la ciliegina sulla torta - riporta Motosan - considerando che abbiamo avuto una grande sprint con un buon ritmo. Non volevo provare ad attaccare Jorge, purtroppo ho fatto un piccolo errore di cui non ero nemmeno sicuro".
Il pilota del team Red Bull KTM Tech3 ha qualcosa da dire su come vengono sistemate le piste e anche sulla penalità, ritenuta ingiusta in virtù del fatto di non aver guadagnato nulla finendo leggermente sul verde: "Credo che in uscite di curva come questa, dove a un certo punto si passa dalla linea bianca a quella verde, avremmo bisogno di un cordolo più lungo. Non penso di aver guadagnato nulla con questa manovra, ma queste sono le regole per il momento. Se hanno deciso che ho toccato la linea verde, allora l'ho toccata". Vedremo se Enea riuscirà ad essere competitivo anche domenica, completando così un weekend positivo che sarebbe importante per il suo morale e per quello del team KTM Tech3.