Dalla Francia segnalano un suggerimento che il campione MotoGP avrebbe dato ad Hadjar, pilota Red Bull F1.
La carriera di
Marc Marquez è stata caratterizzata da tanti successi e da tanti momenti che sono entrati nella storia del motociclismo. 102 vittorie, 168 podi, 105 pole position, 9 titoli titoli mondiali e numerosi record battuti. Ma ci sono state anche situazioni difficili da affrontare. L'infortunio nella gara MotoGP a Jerez nel 2020 è stato l'inizio di un lungo calvario dal quale è stato bravo a uscire, altri si sarebbero arresi o non sarebbero stati in grado di lasciarselo alle spalle nello stesso modo.
MotoGP, Marquez maturato anche grazie agli infortuni
Problemi fisici non sono mancati neppure in tempi più recenti, però l'esperienza lo ha aiutato a gestire tutto in maniera migliore. Ogni ostacolo che ha dovuto superare gli ha insegnato qualcosa e lo ha fatto maturare. Oggi le sue scelte sono più ponderate e meno dettate dall'istinto.
Il suo corpo, in particolare il suo braccio destro, ne ha passate talmente tante che ormai il pilota Ducati ha capito quando poter rischiare e quando dover rallentare. Non farsi più male è una priorità, al netto dell'immancabile desiderio di vincere che non può svanire, ma che va gestito diversamente rispetto al passato. Non ha più nulla da dimostrare.
F1, Marc e il saggio consiglio ad Hadjar
La sua esperienza gli permette di dare buoni consigli ed è quello che è successo recentemente. Julien Fébreau su Canal+ ha svelato che Isack Hadjar ha telefonato a Marquez per chiedergli un parere in vista del Gran Premio di F1 che si corre a Zandvoort in questo weekend. Nonostante l'infortunio a un polso, stava pensando di provare a correre nei Paesi Bassi, però ha voluto prima consultarsi anche con Marquez I due sono amici e condividono il preparatore atletico Carlos J. García.
Il campione MotoGP gli ha consigliato di non tornare troppo presto, di curarsi bene e aspettare il pieno recupero prima di tornare al volante della sua Red Bull. Avere fretta può essere un errore che si rischia di pagare a caro prezzo, quindi meglio avere pazienza e rientrare al momento giusto. Hadjar ha ascoltato e poi, ovviamente, la decisione finale è stata presa assieme al team Red Bull e ai dottori. Ha prevalso la linea della prudenza: meglio evitare di bruciare le tappe. Ora si parla di un possibile rientro nel Gran Premio d'Italia a Monza (4-6 settembre), anche se non è ancora certo. Il pilota di F1 deve attendere l'evoluzione delle sue condizioni fisiche.
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