Jorge Martin,campione e personaggio: il dietro le quinte del leader MotoGP

MotoGP
sabato, 22 agosto 2026 alle 10:32
Jorge Martin
Jorge Martin è leader del Mondiale MotoGP quando mancano dieci Gran Premi alla fine. Il madrileno dell'Aprilia mette nel mirino il suo terzo titolo iridato, dopo quelli conquistati in Moto3 nel 2018 e in classe regina nel 2024. A meno di una settimana dal weekend di Aragon ci svela qualche retroscena personale e professionale.

Tatuaggi, auto e compagni di corse

'Martinator' ha partecipato a una breve sessione di domande e risposte per MotoGP.com. Ha rievocato alcuni dei suoi primi ricordi, dal primo numero scelto per scendere in pista (88) alla sua prima auto, fino al momento in cui incontrò Pecco Bagnaia. Il primo tatuaggio che si è fatto ha un legame familiare: "Ne ho uno con mia madre", senza però fornire ulteriori dettagli.
Alla domanda su quale fosse stata la sua prima auto, Martin ha semplicemente risposto: "Una BMW". Il questionario fa riaffiorare anche alcuni ricordi legati alle prime corse. Uno di questi riguarda Pecco Bagnaia, suo ex compagno di squadra in MotoGP e uno dei piloti con cui ha gareggiato molto prima di approdare in MotoGP. I due piloti hanno condiviso la pista durante gli anni nelle categorie giovanili e alla fine sono arrivati ​​in classe regina, dove le loro strade si sono incrociate di nuovo.
Jorge Martin con la fidanzata Maria

La prima sbornia

Dopo diverse domande sulla sua infanzia, i suoi inizi e la sua vita privata, è arrivata una delle risposte più curiose dell'intero video. La domanda riguarda la sua prima sbornia. Jorge Martin non ha esitato: "È stata a Platja d'Aro, con Aleix (Espargaró)". L'attuale collaudatore della Honda ha un rapporto molto stretto con l'attuale leader del Mondiale, sia all'interno del paddock che nella vita quotidiana.

Futuro con la Yamaha

Adesso bisogna guardare al presente, alla possibilità di riconfermarsi campione del mondo di MotoGP. Poi dal prossimo anno inizierà una nuova avventura con la Yamaha. Una scelta che fa discutere molti tifosi, visto che la Casa di Iwata si ritrova ultimo tra i costruttori. "La critica sul fatto che ho firmato per Yamaha? Proprio come quando ho firmato per Aprilia... L'anno prossimo, o tra due, lasciate che le persone parlino. Non rimpiango nessuna decisione presa. Ho sempre preso le decisioni che ritengo migliori per me, per il mio futuro e per la mia famiglia, e considero questa la migliore".
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