Le MotoGP 2026 fotocopia? Una conseguenza del regolamento 2027

MotoGP
lunedì, 26 gennaio 2026 alle 9:50
Yamaha MotoGP
Nel motorsport quando una soluzione tecnica funziona, la si copia. In MotoGP non può essere diversamente, a maggior ragione complici i paletti imposti dal regolamento vigente. Questo il caso dell'aerodinamica dove, per la stagione 2026, tutte le moto in gara si uniformeranno alla soluzione introdotta anni or sono da Ducati, nello specifico con il profilo chiuso o scatolato che dir si voglia delle ali sul cupolino.

YAMAHA COME LE ALTRE

L'ultima in ordine di tempo ad uniformarsi a questa specifica è stata Yamaha. Nel corso della presentazione ufficiale svoltasi a Jakarta, sulle YZR-M1 V4 di Fabio Quartararo e Alex Rins le winglets a triplo profilo (triplano) sono state rimpiazzate dal design scatolato, già visto sulle concorrenti. Da Ducati ad Aprilia (seppur con un disegno diverso), passando per KTM e Honda.

SOLUZIONE INTRODOTTA NEI TEST

Di fatto questo è stato l'unico vero upgrade visto tra la presentazione e gli scatti della sessione fotografica rilasciati da Yamaha. Il profilo scatolato delle winglets da parte della casa dei Tre Diapason finora non si era visto pubblicamente, per quanto sia stato testato nei test privati della M1 V4 svoltisi tra Barcellona e Valencia. Gli altri aggiornamenti di aerodinamica si vedranno nelle prossime prove tra Sepang e Buriram, considerando che tra la carena laterale ed il codone si era nella configurazione delle passate stagioni.

PENSATO PER IL 2027

Il profilo "chiuso" delle ali, non più aperto con triplice profilo, guarda già al regolamento 2027. La riduzione di 25mm per lato, ergo larghezza del cupolino complessiva ridotta di 50mm (dagli attuali 600mm a 550mm), rende questa soluzione più funzionale rispetto ai "baffi" visti in questi anni.

SI LAVORA SULL'EFFETTO SUOLO

Altresì, in materia di aerodinamica, sarà sostanzialmente libero lo sviluppo e la creatività della carena laterale. Questa sarà l'area dove si concentreranno creatività e soluzione negli anni a venire, con carenature sempre più ad effetto suolo per massimizzare l'effetto venturi. In particolare Aprilia e KTM, stando a quanto visto a Valencia con le contemporanee 1000cc, hanno già ampiamente lavorato in materia, aspettando la risposta di Ducati per i Test di Sepang.
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