La nuova MotoGP? Una macchina da soldi ispirata al calcio, al football e alle arti marziali

MotoGP
mercoledì, 23 settembre 2026 alle 19:00
MotoGP: la nuova via è seguire il calcio
Tutti ci stiamo chiedendo: dove sta andando la MotoGP sotto la nuova guida americana? "Non ci pare che la direzione sia proprio chiara" ci ha detto pochi giorni fa una figura di grande spicco del paddock. Se non lo capisce chi ogni giorno è a contatto con le leve di comando, figuriamoci gli appassionati.
Intanto però la MotoGP annuncia quattro nuove nomine dirigenziali di primo piano. Si tratta di manager che arrivano da direzioni precise: la Formula 1, il calcio di primissima fascia, cioè la Premier League, la NFL (Football americano) e reclutando manager da Formula 1, Tottenham Hotspur, NFL e UFC che sta per Ultimate Fighting Championship, il campionato delle arti marziali miste. Quindi, in parole povere, manager che non conoscono il motociclistmo, le sue specificità, la tradizione, l'identità. Ma che sanno benissimo come lo sport diventa una macchina da soldi. Quindi, fra le righe, il progetto è chiaro: agli americani non importa da dove viene la MotoGP, ma soltanto dove può andare per attrarre più soldi che può.

Chi sono i quattro nuovi dirigenti

Ryan Norys assumerà il ruolo di Chief Commercial Officer. Arriva dal Tottenham Hotspur, dove dal 2022 ricopre la carica di Chief Revenue Officer, e avrà la responsabilità di partnership, sponsorizzazioni, licensing, hospitality, marketing e attività digitali. In precedenza ha lavorato con AS Roma, Manchester City e Miami Dolphins.
Sameer Pabari diventerà Chief Media Officer dopo un periodo di consulenza con la MotoGP. Vanta 20 anni di esperienza tra NFL, Warner Bros. Discovery e Manchester United: supervisionerà la produzione televisiva in diretta, i contenuti, la distribuzione media e la crescita del servizio streaming diretto.
Louise Young arriva dalla Formula 1 come Chief Operating Officer. Dopo oltre otto anni nel Circus, dove è diventata Chief Race Promotion Officer a inizio 2025, guiderà i rapporti con i promotori dei Gran Premi, l'organizzazione degli eventi e le attività ESG.
Denitza Batchvarova, già entrata in società a settembre, ricoprirà l'incarico di Chief Strategy Officer. Proviene da TKO Group Holdings, la holding che controlla UFC e WWE, con il compito di sviluppare la strategia globale di crescita della MotoGP.

Un vertice completamente rinnovato

Le quattro nomine si inseriscono in una riorganizzazione più ampia dei vertici. In agosto Carlos Ezpeleta è stato promosso a Deputy CEO, a maggio è arrivato Vince Russell come Chief Financial Officer e Enrique Aldama è passato al ruolo di Chief Administrative Officer. Insieme al CEO Carmelo Ezpeleta, formano un gruppo dirigenziale completamente rinnovato. Intanto figure di spicco della Dorna, in particolare dell'area marketing, sono state esodate in Superbike. Parliamo di Marc Saurina, il manager catalano che negli ultimi anni aveva assunto un ruolo primario nel meccanismo marketing del Motomondiale. Evidentemente non era una figura in linea con la svolta impressa da Liberty Media.

Lo sguardo ai modelli di F1 e NFL

La direzione appare chiara: la MotoGP guarda ai modelli di sviluppo sperimentati con successo da Formula 1, NFL, Premier League e UFC, puntando su contenuti, streaming, grandi eventi e valorizzazione commerciale del campionato. Ogni nuovo dirigente porta competenze specifiche già testate in contesti dove sport e intrattenimento si fondono su scala globale. La sfida ora è tradurre queste esperienze nel mondo delle due ruote e trasformare il potenziale del Motomondiale in crescita concreta. Il Mondo è un rapidissimo cambiamento, magari la ricetta strategica funzionerà, anche perchè il motore sono investimenti a parecchi zeri. Ma il rischio che nel breve volgere di qualche anno lo zoccolo duro degli appassionati non si riconosca più, è molto concreto.
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Fonti: MotoGP.com,

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