Joan Mir, cosa sta succedendo? Il pilota Honda è costretto a saltare altri due GP

MotoGP
martedì, 22 settembre 2026 alle 10:20
Joan Mir pilota Honda HRC MotoGP
MotoGP, Joan Mir salta anche Motegi e Mandalika: l'annuncio del team Honda HRC
Il due volte campione del mondo, già assente a Spielberg, non tornerà a correre a breve: HRC e Charte hanno spiegato la situazione.
Momento difficile per Joan Mir. Dopo aver dovuto saltare il Gran Premio d'Austria, dovrà dare forfait anche nei prossimi gran premi MotoGP in Giappone e in Indonesia. Lo ha comunicato stamattina il team Honda HRC, spiegando che il pilota ha continuato a sottoporsi a una serie di esami presso l'Ospedale Universitario Dexeus di Barcellona, sotto la cura del Dott. Angel Charte e del suo team medico.
L'obiettivo è stato quello di individuare la causa di una serie di sintomi di cui Mir soffre da diversi mesi, il cui recente aggravamento lo ha costretto al ritiro dal GP a Misano e non poter correre al Red Bull Ring. I primi esami approfonditi avevano rivelato parametri ematici alterati, motivo per il quale era stato deciso di fargli saltare il GP d'Austria.

MotoGP, le ultime notizie sulle condizioni di Joan Mir

I nuovi test effettuati non hanno ancora dato risultati conclusivi e il dottor Angel Charte ha consigliato riposo assoluto e terapia riabilitativa per i prossimi 15 giorni. Questo significa saltare Motegi e Mandalika. Al momento, il team Honda HRC non ha ancora comunicato quale pilota sostituirà il maiorchino.
Il dottor Angel Charte ha commentato la situazione del pilota: "Da diversi mesi Joan Mir lamenta una serie di sintomi che influiscono sulla sua energia e sulle sue prestazioni, con un recente peggioramento della situazione. La causa non è ancora stata accertata. Data la persistenza e la gravità dei sintomi, Mir si sta sottoponendo a una serie di esami presso l'Ospedale Universitario Dexeus al fine di giungere a una diagnosi definitiva. A causa dei sintomi, il medico gli consiglia di osservare un riposo assoluto e di sottoporsi a diverse terapie per i prossimi 15 giorni. Di conseguenza, gli ho sconsigliato di partecipare ai Gran Premi del Giappone e dell'Indonesia. Le sue condizioni continueranno a essere monitorate attentamente dal mio team".
Il due volte iridato non è in perfette condizioni da tempo, pertanto ciò ha influito sulle sue performance e i suoi risultati in pista. Aveva preferito non parlarne, accettando anche di ricevere tante critiche per le varie cadute accumulate, però in questo momento sta emergendo qualcosa che è importante sapere per dipingere un quadro più completo della situazione. La speranza è che si arrivi a una diagnosi definitiva affinché Mir possa guarire definitivamente e tornare a correre in MotoGP al più presto.

Il team Honda HRC deve scegliere il sostituto per Motegi e Mandalika

Nel GP d'Austria lo ha sostituito il tester Takaaki Nakagami, la cui partecipazione al GP del Giappone era già prevista come wild card. Vedremo se alla fine verrà scelto lui per affiancare Luca Marini nel box Honda MotoGP oppure se toccherà a un altro pilota. Aleix Espargaro, altro collaudatore HRC, è tornato a correre recentemente nel test al Mugello dopo i problemi fisici che gli hanno impedito di salire in moto per mesi. Per Motegi un'alternativa può essere anche pescare dal Mondiale Superbike, dove corrono Jake Dixon e Somkiat Chantra.

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