Joan Mir prematuramente ritirato dalla gara MotoGP di Misano, ma la situazione non è chiara. Cosa sappiamo finora.
Cosa succede a Joan Mir? Stavolta non si tratta di incidenti o di guai alla moto, ma di un misterioso problema di salute che l'ha condizionato per tutto il weekend MotoGP a Misano, fino al prematuro ritiro dalla
corsa di domenica. Che Mir e la sua Honda non si siano mai capiti è lampante, lo dimostrano i tantissimi zeri per incidenti fin dai primi giri. Quando però si tratta di salute bisogna lasciare tutto da parte. La speranza è che lo spagnolo ne venga a capo prima del GP in Austria, in programma già nel prossimo weekend.
Il momento difficile di Joan Mir
"Non avevo energia né forze in moto". Queste le prime parole di Joan Mir alla fine (prematura) del Gran Premio di San Marino, stesso discorso che ha fatto sin dal venerdì. "Ho cercato di correre, ma non c'era nessun obiettivo da portare a casa e ho pensato che rimanere in pista avrebbe solo peggiorato la situazione. È un momento davvero difficile". Oltre alle difficoltà con la RC-V, ci mancava anche il misterioso problema fisico... Al momento senza risposte, ma da trovare quanto prima. "Faremo qualche controllo medico prima dell'Austria, vediamo cosa possiamo fare per ritrovare la forma fisica normale il più presto possibile". Come detto, la MotoGP tornerà in azione già nel prossimo fine settimana, il pilota Honda HRC ha pochissimo tempo per provare a scoprire cosa succede.
Problemi sottovalutati o scoperti in ritardo
Chiaramente ci auguriamo che non sia un problema così serio come quello di alcuni suoi predecessori. Citiamo Nico Terol, ultimo iridato 125cc, che nel percorso Moto2 a lungo ha accusato stanchezza e malesseri prima di trovare la causa (un'intolleranza ad alcuni latticini). Possiamo citare anche le difficoltà di Casey Stoner, che ha accusato tantissimi problemi da pilota e solo una volta ritirato ne ha scoperto la causa: sindrome da stanchezza cronica. Ci aggiungiamo i guai alla schiena
svelati solo di recente dopo un intervento per risolvere una volta per tutte la situazione. Non dimentichiamo Jonas Folger, che improvvisamente, al primo anno in MotoGP, s'è ritrovato con grossi problemi, fino a scoprire la sindrome di Gilbert che, sostanzialmente, ha segnato la sua carriera da pilota.
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