Il finale di stagione MotoGP 2025 è stato positivo per Honda, sembrano esserci le basi per un futuro di crescita ulteriore.
Tra le due case giapponesi della MotoGP, Yamaha e Honda, è la seconda quella che pare avere maggiore potenziale in vista del 2026. I risultati dell'ultimo mondiale le hanno fatto
perdere il rank D delle concessioni, passando al C e dovendo quindi rinunciare a non pochi privilegi, però gli uomini HRC sono convinti della bontà del lavoro svolto nel 2025 e di non aver bisogno di agevolazioni particolari per fare un ulteriore salto di qualità nella prossima stagione.
L'arrivo di Romano Albesiano come nuovo direttore tecnico ha portato un nuovo metodo di lavoro, il quale ha funzionato con il passare del tempo. Senza dimenticare gli ingressi di Aleix Espargaro e Takaaki Nakagami nel test team, i due esperti piloti hanno dato un contributo importante allo sviluppo della RC213V, moto che nel 2025 è cresciuta sotto ogni punto di vista.
MotoGP Test Valencia, Alberto Puig: il bilancio Honda
Martedì scorso c'è stato un importante giorno di test a Valencia, dove Honda non si è presentata con particolari novità. Il team manager Alberto Puig, intervistato da DAZN, ha spiegato gli obiettivi e si è detto soddisfatto del lavoro svolto: "Dobbiamo cercare di trovare costanza e garantire che i piloti possano completare le gare senza dover essere al limite ogni giro, perché questo porta a cadute e a non riuscire a partire bene in griglia. Non avevamo molto da testare, anche se quello che abbiamo provato sembra funzionare. In linea di principio la direzione è buona e siamo contenti".
Puig ha esposto gli aspetti sui quali il team HRC si è concentrato nel test e ha confermato che la strada intrapresa per il futuro sembra quella giusta: "Abbiamo cercato di migliorare l'aderenza e abbiamo testato diverse cose sul telaio. Penso che sia andata bene e questo ti dà una certa direzione, almeno durante l'inverno, sapendo che ciò che hai fatto funziona e potendo continuare su quella strada. Abbiamo guadagnato potenza, si nota. Cercheremo di trovare un po' di costanza nei nostri risultati".
Caccia al top rider per il 2027
Nel 2026 scadranno i contratti di Luca Marini e Joan Mir, come quelli della maggioranza dei piloti della griglia MotoGP. Honda farà le proprie valutazioni, ma è scontato immaginare che darà l'assalto a qualche top rider in vista del 2027, anno nel quale entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico e ci sarà anche Pirelli al posto di Michelin come fornitore unico delle gomme.
Nomi come Pedro Acosta, Fabio Quartararo e Jorge Martin potrebbero essere nella lista acquisti della casa di Tokio. C'è anche chi pensa che verrà fatto un tentativo per riportare a casa Marc Marquez, al quale Honda concesse la risoluzione anticipata del contratto per permettergli di salire sulla Honda del team Gresini. HRC vuole mettersi nella condizione di poter essere attrattiva e nel 2025 ha tracciato una strada che dovrebbe portarla a crescere ancora l'anno prossimo.