In un video pubblicato sul proprio canale YouTube,
Jorge Prado ha scherzato su come si è concretizzato il suo ritorno in KTM
dopo una sofferta stagione con Kawasaki. Un desiderio esaudito ricorrendo al genio della lampada, trovando così una possibilità per affermarsi anche in America dopo quattro titoli mondiali tra MXGP ed MX2.
IL FEELING DI SEMPRE CON KTM
"Quando sono risalito in sella alla KTM e ho messo la prima marcia, ho ritrovato le stesse sensazioni di un tempo", ha ammesso il crossista galiziano. "Sono cresciuto con questa moto, ci ho praticamente corso per tutta la vita, pertanto è come se fossi tornato a casa. Guido fluido, libero, come fossi me stesso. Inoltre in KTM mi hanno riaccolto a braccia aperte e questo non ha fatto altro che consolidare il nostro rapporto. Per il futuro sono molto fiducioso: credo proprio il mio vero viaggio in America inizi ora".
DIFFERENTE TRA KTM MXGP E AMA
Con una KTM, seppur rimarcata GASGAS, ha vinto due titoli mondiali consecutivi MXGP. Rispetto al mondiale tuttavia, le regole AMA sono diverse. "Siamo fortunati perché sebbene in America si deve correre con una moto pressoché di serie, la KTM esce dalla fabbrica già pronto-gara", ha spiegato Prado. "Lo testimonia il fatto che quando abbiamo settato la moto con lo stesso set-up del 2024 ho ritrovato le stesse sensazioni e velocità".
OBIETTIVI DIVERSI TRA SUPERCROSS E MOTOCROSS
Il quattro volte iridato sarà portacolori Red Bull KTM Factory Racing per le prossime due stagioni dell'AMA Supercross, Pro Motocross e SuperMotocross. Per quest'anno, tra indoor e outdoor, gli obiettivi sono diversi. "Finora nel Supercross ho disputato soltanto quattro gare sull'asciutto, pertanto devo ancora fare esperienza e l'unico modo è correre. Per prima cosa, rispetto al 2025, voglio finire la stagione. Ho più esperienza rispetto allo scorso anno, ma mi considero ancora un rookie. In ogni caso credo arriverò preparato ad Anaheim: voglio portare a termine ogni gara e migliorarmi round dopo round". Per poi, quando inizierà l'AMA Pro Motocross, lottare al vertice. "Quando si arriverà alla stagione Outdoor penso potrò essere un contendente al titolo e sì, l'obiettivo sarà quello di lottare per la vittoria ad ogni tappa del calendario".
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