Tensione alle stelle tra Thailandia e Cambogia, il tracciato del Buriram ospita i profughi di guerra. Test e primo round MotoGP a forte rischio.
Ve ne parlavamo
lo scorso luglio, ma a neanche due mesi dall'accordo di pace la situazione è nuovamente precipitata. Il Chang International Circuit al Buriram è un centro di accoglienza per i profughi in fuga dal riaccendersi della guerra di confine tra Thailandia e Cambogia. Come sempre, chi ci rimette maggiormente è la povera gente... Di nuovo, sono migliaia gli sfollati che hanno trovato nel tracciato di gara un posto dove alloggiare provvisoriamente. La Thailandia ha appena rinnovato l'accordo con la
MotoGP fino al 2031, ma appare decisamente difficile pensare di rivederla per i test del prossimo febbraio, a cui seguirebbe la prima gara dell'anno.
La situazione
L'escalation militare più grave degli ultimi 15 anni, tra accuse incrociate su chi ha aperto il fuoco per primo tra i due paesi, non sembra destinata a placarsi. L'accordo di pace raggiunto ad ottobre, con mediazione degli Stati Uniti, sembra infatti già diventato carta straccia, con attacchi aerei da parte della Thailandia nella zona di confine con la Cambogia, teatro di guerra da mesi. Anzi, la zona incriminata è motivo di conflitto da decenni... E già a novembre la tregua stava vacillando con nuovi incidenti proprio al confine. Non è mancato di recente il continuo rimpallo di accuse su chi abbia dato nuovamente fuoco alle polveri per riaccendere così il conflitto, inascoltato l'appello alla moderazione da parte dell'UE. Non mancano già i morti, migliaia i civili, di entrambi i paesi, che hanno abbandonato in fretta e furia le proprie case, fuggendo così dalle zone colpite dagli attacchi. Queste sono solo alcune delle immagini pubblicate sul
profilo social del tracciato, per mostrare la situazione attuale.
La MotoGP cambia rotta?
Sarebbe probabilmente l'idea migliore. Come detto non è una situazione nuova, ma l'intensificarsi degli scontri in questo 2025, con quindi il tracciato thailandese divenuto per forza di cose un campo profughi, certamente è motivo di grande preoccupazione. I test MotoGP sarebbero in programma nei giorni 21-22 febbraio, per poi dare il via al primo evento del Mondiale 2026 nel weekend dal 27 febbraio al 1° marzo 2026. Ma ne siamo sicuri? È proprio il caso di continuare a programmare un Gran Premio in una zona attualmente così critica? Vedremo più avanti se verranno operati cambiamenti in calendario.