Dall'Igna ha replicato a una dichiarazione di Rivola: prime scaramucce di quella che potrebbe essere un'interessante rivalità del campionato MotoGP 2026.
Ducati sta dominando in MotoGP dal 2023 e l'auspicio di molti è quello di vedere un 2026 con più battaglia per il titolo mondiale. Se c'è un costruttore che nello scorso anno ha dimostrato di essersi un po' avvicinato è sicuramente Aprilia, che con Marco Bezzecchi e Jorge Martin spera di riuscire sconfiggere re Marc Marquez. Il campione in carica è stato di un altro livello nel 2025 e non può che essere considerato il grande favorito per la vittoria finale, vedremo se ci sarà qualcuno in grado di dargli del filo da torcere o se ci sarà una sorta di one man show.
MotoGP 2026, Ducati VS Aprilia: Dall'Igna "risponde" a Rivola
Tra rinnovi e possibili nuovi innesti, Ducati e Aprilia saranno protagoniste anche del mercato piloti MotoGP. La maggioranza dei contratti della griglia è in scadenza a fine anno e c'è grande curiosità di vedere quali cambiamenti si verificheranno per il 2027, anno nel quale entrerà in vigore un nuovo regolamento tecnico e ci sarà anche un nuovo fornitore di gomme (Pirelli). Tra coloro che non dovrebbero cambiare team c'è
Marc Marquez, che sembra abbastanza vicino al rinnovo con la casa di Borgo Panigale.
La scorsa settimana, in occasione della presentazione del team Aprilia Racing, Massimo Rivola si era sbilanciato nel dire che Marquez rinnoverà e che il suo nuovo compagno di squadra potrebbe diventare Pedro Acosta. Su queste parole,
DAZN España ha interpellato Gigi Dall'Igna nel giorno della presentazione del team Ducati Lenovo: "
Ho visto che Rivola ha parlato più di Ducati che di Aprilia nella sua presentazione. Ma io lascio che faccia tutte le considerazioni che vuole". Una frecciatina del direttore generale di
Ducati Corse all'amministratore delegato di Aprilia Racing. Un antipasto della rivalità che vedremo in pista nel campionato MotoGP 2026? Chissà...
Liberty Media vuole storie da raccontare
Ai tifosi interessano soprattutto le battaglie in pista e sperano di assistere uno spettacolo gradevole nel corso della nuova stagione. Liberty Media ha preso le redini di Dorna, quindi del Motomondiale, nel luglio scorso ed è molto interessata a far crescere la MotoGP anche fuori dalla pista. Nel 2025 alcuni traguardi raggiunti sono stati davvero molto positivi:
- fanbase globale salita a 632 milioni (+12% rispetto al 2024);
- i weekend di gara hanno accolto un numero record di 3,6 milioni di partecipanti;
- infranti nove record di presenze, tra cui il massimo storico di 311.797 a Le Mans;
- il pubblico televisivo cresciuto in media del 9% a livello globale a ogni Gran Premio;
- aumento del 26% anche per gli spettatori delle Sprint, rispetto al 2024;
- i follower sui social media MotoGP hanno superato i 60 milioni;
- il coinvolgimento sui canali socia salito al 61%, i fan che hanno trascorso oltre 1 miliardo di minuti di azione sul canale YouTube ufficiale della MotoGP.
Liberty Media spera di attrarre sempre più interesse e più pubblico verso la MotoGP, per raggiungere questo obiettivo sono utili anche le rivalità accese che si possono scatenare tra i piloti e tra i costruttori. Se ci fosse un derby italiano Ducati-Aprilia per la conquista del titolo mondiale, sarebbe certamente una bella storia da raccontare. Come si è già visto in F1, Liberty Media punta molto sullo storytelling, ma l'importante è narrare qualcosa di autentico e farlo nel modo corretto. La nota docuserie Formula 1: Drive to Survive, considerata importante per la crescita della F1, non sempre l'ha fatto e c'è chi teme che in ambito MotoGP si possa replicare un modello di comunicazione non perfettamente attinente alla realtà.
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