Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, ha parlato di questa stagione MotoGP ormai conclusa, sull'impatto di
Marc Marquez, sulla situazione di Pecco Bagnaia. In attesa del nuovo regolamento che entrerà in vigore dal 2027, quando vedremo in pista prototipi molto diversi dagli attuali.
La supremazia di Marquez
Per la Casa di Borgo Panigale è stata un'altra stagione di vittorie e record, la quarta consecutiva dopo i titoli MotoGP conquistati da Jorge Martin (2024) e da Pecco Bagnaia. Stavolta a guidare la Rossa al successo ci ha pensato il neo arrivato
Marc Marquez, al suo primo anno da pilota ufficiale Ducati, sbaragliando la concorrenza interna ed esterna. "
Sapevamo che Marc era eccezionalmente forte, ma ha superato le nostre aspettative", ha ammesso Domenicali in un'intervista a Cycle World.
I problemi di Bagnaia
Ducati ha conquistato quattro titoli consecutivi in MotoGP con tre piloti diversi e un sesto titolo costruttori, cosa che lo stesso CEO interpreta come la prova più evidente della superiorità tecnica della Desmosedici. Ma l'altra faccia della medaglia è stata l'opaca prestazione di
Pecco Bagnaia, che ha lasciato qualche ombra sulla GP25. "
È stata una stagione complessa. Ha iniziato forte, ma ha avuto weekend difficili, problemi tecnici e sfortuna".
Claudio Domenicali non ha nessuna intenzione di gettare la spugna con Pecco e nei prossimi mesi gli ingegneri proveranno a ristabilire il feeling tra il pilota e la moto. "Gli daremo tutto il supporto di cui ha bisogno per vincere di nuovo, insieme". Riconosce anche la difficoltà di condividere il box con un pilota come Marquez: "Non è facile competere al fianco di uno così, nemmeno per un campione. Ma questa esperienza aiuterà Pecco a crescere".
La MotoGP nel 2027
L'amministratore delegato ha parlato anche delle novità in vigore dal 2027 nel campionato MotoGP, che limiterà o proibirà diversi sistemi sviluppati e perfezionati da Ducati. "Sarà un reset completo: nuove moto, nuovi motori e meno spazio per innovazioni aerodinamiche e meccaniche".
Non ha rivelato dettagli sulla futura GP27, ma ha assicurato che i lavori sono iniziati un anno fa e che proveranno a fare di nuovo la differenza nel Mondiale. "A volte la gente si lamenta che siamo "troppo dominanti, ma le regole sono le stesse per tutti. Se continuiamo a vincere, è perché i nostri ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario", ha concluso Domenicali.