Alex Marquez avverte la Ducati: "Non sarà facile"

MotoGP
giovedì, 26 febbraio 2026 alle 10:33
Alex Marquez
Alex Marquez
Alex Marquez ha chiuso il test MotoGP in Thailandia al quinto posto, a poco meno di tre decimi di secondo dal best lap. Da venerdì ricomincia il Mondiale e sarà tempo di tornare a fare sul serio, dopo l'ottima seconda posizione in classifica finale nel 2025.
Il pilota Gresini vuole tenere alte le aspettative anche in questo campionato, forte di una Ducati GP26 che potrebbe garantirgli una stagione spettacolare. Prima del passaggio in KTM factory dal 2027.

La velocità di punta

Primo round in Thailandia, teatro dell'ultimo e recente test MotoGP. Alex Marquez ritiene che non avrà vita facile su un circuito dove sorpassare sarà complicato. La Desmosedici ha dimostrato ancora una volta di avere più velocità massima rispetto ad alcuni suoi rivali. Nel primo giorno di test a Buriram, Pecco Bagnaia ha registrato una velocità di 342 km/h, con un nuovo dispositivo di regolazione dell'altezza da terra che apparentemente ha aiutato la Ducati ad aumentare la velocità sui rettilinei. Nell'ultimo giorno di test, l'Aprilia ha sfiorato i 340 km/h attraverso i rilevatori di velocità, mentre la Honda più veloce ha toccato i 338 km/h.
Il circuito thailandese è caratterizzato da un primo settore molto scorrevole. Ma secondo Alex Marquez anche gli altri marchi hanno fatto passi in avanti in termini di potenza. "Per sorpassare in modo pulito servono più di 2 km/h", ha detto il vicecampione della classe MotoGP. “Quindi, non è facile e qui mi sono ritrovato dietro ad alcune Aprilia, anche ad alcune Honda. Sono abbastanza simili".

L'ultima opportunità con una Ducati

La preseason è stata più impegnativa del solito per Alex Marquez, alle prese con una moto ufficiale. Ha dovuto testare varie componenti e raccogliere feedback per gli ingegneri di Borgo Panigale. Ma non ha considerato questo lavoro "extra" come motivo di maggiore pressione, piuttosto un'"opportunità" che potrebbe fare la differenza nel corso di questo Mondiale. "L'anno scorso non c'erano opportunità. Quest'anno hai molte opportunità per migliorare sempre di più il tuo pacchetto", ha spiegato il pilota di Cervera. "Non è come in passato, non c'era niente da provare e ci annoiavamo parecchio ai box".

Alex non cambia l'aero-pack

L'aerodinamica rimane un tema centrale in Ducati. Mentre altri piloti sperimentavano diverse configurazioni, Alex Marquez aveva già preso la sua decisione in Malesia, mantenendo le specifiche dell'anno scorso. Meglio guidare con un assetto aerodinamico di cui si conoscono esattamente i limiti piuttosto che dover studiare a fondo una nuova variante. "Penso che nessuno sia soddisfatto al 100%. Si vuole sempre qualcosa in più", ha proseguito il fratello di Marc. Nonostante ciò, si può essere "abbastanza soddisfatti".

Grandi passi in avanti

Il successo dell'anno scorso è stato una sorpresa. Nessuno si aspettava un'ascesa nelle prestazioni, da P7 o P8 fino a lottare regolarmente per la vittoria e il secondo posto. Solitamente è un processo graduale, invece per Alex Marquez tutto è avvenuto all'improvviso. "Non ero preparato a un salto del genere", ha ammesso lo spagnolo. Nel 2026 dovrà evitare il calo e restare ai vertici della MotoGP. "Sono fiducioso che possiamo fare un altro passo avanti".
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