Aleix Espargaró potrebbe non schierarsi al via del Gran Premio d'Indonesia. Dopo una Sprint sofferta fino all'ultimo metro, Honda deve decidere se farlo correre domenica a Mandalika o preservarlo per i due giorni di test della nuova MotoGP 850cc in programma la prossima settimana a Sepang.
Il tre volte vincitore di gare in MotoGP è stato chiamato nel team ufficiale per sostituire Joan Mir, assente per problemi di salute. Il compito sarebbe toccato a Takaaki Nakagami, che però la settimana scorsa si è fratturato la clavicola in una caduta nelle FP1 del Gran Premio del Giappone a Motegi. Per Aleix è il primo weekend di gara dell'anno, dopo il violento incidente subito durante un test a inizio stagione.
Ultimo in qualifica e nella Sprint
Il rientro si è rivelato durissimo. Lo spagnolo si è qualificato ultimo e ha chiuso nella stessa posizione la Sprint di 13 giri, a 38.336 secondi dal vincitore
Marc Marquez. In mattinata era anche caduto nelle FP2. Il problema è la perdita di forza al braccio, legata alla sindrome compartimentale, che ha avuto un ruolo anche nella scivolata. Aleix ha dichiarato dopo la Sprint di averla portata a termine con grande sofferenza, unicamente per rispettare il lavoro che i tecnici Honda stanno compiendo.
Gara lunga o riposo?
Se 13 giri sono stati un calvario, la distanza completa del Gran Premio spaventa ancora di più. "Ho sofferto anche solo per finire una corsa molto breve. Francamente, sarà difficile completare il GP Dobbiamo analizzare la situazione e decidere", ha ammesso il pilota Honda. "Per questo dobbiamo decidere quale sia la priorità: correre domani o riposare un po' per essere freschi per il test di Sepang".
Sepang nel mirino
Il lavoro sulla moto del futuro sembra pesare più di un piazzamento in coda. Espargaró si sente pronto per la Malesia, dove la fatica è di tutt'altro tipo rispetto a una gara: "Ho due giorni a Sepang, quindi vediamo. Mi sento bene per i test. Nei test normalmente fai due, tre giri consecutivi. Correndo qui invece devi fare tanti giri di fila e anche a un ritmo molto, molto alto. Quindi è difficile".
Se Honda sceglierà di risparmiarlo, la RC213V di Mir resterà ferma ai box domenica e lo spagnolo concentrerà le energie sui due giorni di Sepang, decisivi per lo sviluppo della 850cc.
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