Aleix Espargaro traccia il bilancio del 2025, trascorso tra moto e bicicletta: il progetto Honda lo stimola molto.
Nel 2024 è terminata la sua carriera da pilota a tempo pieno, ma
Aleix Espargaro ne ha iniziata un'altra "part-time" da tester Honda MotoGP che gli sta dando motivazioni e soddisfazioni. Nel corso della stagione 2025 si è vista una crescita della RC213V e c'è stato un contributo anche del test team, di cui fa parte pure Takaaki Nakagami. Certamente,
l'arrivo di Romano Albesiano come direttore tecnico ha dato un impulso molto positivo al progetto.
HRC ha perso la classe D delle concessioni, quindi nel 2026 non godrà delle stesse libertà avute negli ultimi anni, però è il segnale che è stata intrapresa la strada giusta per tornare più costantemente nelle posizioni che contano.
MotoGP, Aleix Espargaro e il bilancio sul 2025
Sul proprio
canale YouTube, il pilota catalano ha tracciato il bilancio della sua annata 2025: "
Ho combinato l'essere collaudatore Honda all'essere ciclista professionista. A causa di infortuni e della sovrapposizione di impegni, non ho corso quanto avrei voluto nel ciclismo. Ho dovuto correre molto di più con la Honda. Ho disputato sei gran premi, ma all'inizio ce n'era solo uno in calendario. Ma ho anche dovuto adattarmi un po' a questo nuovo progetto Honda come tester, cosa che mi è piaciuta molto".
Espargaro ha preso molto seriamente l'impegno con HRC e nel 2026 avrà anche il fondamentale compito di sviluppare la RC214V, prototipo realizzato per il regolamento tecnico che entrerà in vigore in MotoGP dal 2027: "A metà anno, dopo i miei infortuni, quando sono arrivato a Barcellona fisicamente esausto per l'incidente in bici, Honda e Puig mi hanno chiesto di svolgere più lavoro per il 2026, perché dovrò anche sviluppare anche la moto del 2027, con le gomme Pirelli e il motore da 850 cc".
Focus sulla Honda e il 2027
Nel 2026 sarà ancora legato al
team di ciclismo Lidl-Trek, ma solo per fare da ambasciatore e per allenarsi: "
Sarò più concentrato sulla Honda - spiega Aleix
- il progetto è fantastico e me lo sto godendo più di quanto avessi immaginato a inizio anno. All'inizio dell'anno ero davvero entusiasta di diventare un ciclista, perché era il mio sogno ed era qualcosa di nuovo. Sono molto orgoglioso di ciò che ho fatto. Ma ora è il momento di concentrarmi maggiormente su Honda, credo sia l'ambito in cui posso dare il mio contributo maggiore".
Espargaro come tester è rimasto soddisfatto quando ha visto i buoni risultati di Luca Marini e Joan Mir del team HRC MotoGP e vuole continuare a dare il massimo per il progetto: "Penso che anche il lavoro che abbiamo fatto finora sia stato molto buono. Vedere Joan e Luca così competitivi, facendo podi, è molto positivo. Il 2027 è un anno cruciale per noi, quindi Aleix deve mettere tutte le sue energie e la sua concentrazione sulla Honda".