Impresa centrata ad Assen: dopo Moto3 e Moto2,
Ai Ogura riscrive la storia anche in MotoGP. Ed ora è davvero nella mischia per il titolo.
Ai Ogura si sta sottovalutando troppo, la gara di oggi ad Assen (
qui cronaca e classifica) ne è una nuova prova. Solo Makoto Tamada era riuscito a vincere in MotoGP nel lontano 2004, oggi ci aggiungiamo il nuovo asso del Sol Levante: ha riscritto la storia in Moto3 e in Moto2, ora ecco un nuovo bellissimo tassello anche in MotoGP. E pensare che il colpo di scena poteva essere diverso, visto che ad un certo punto ha litigato con l'abbassatore posteriore! Fortunatamente tutto s'è risolto e Ogura s'è rimesso a caccia di Martin e Fernandez, cogliendo un fantastico risultato. E anche la classifica generale gli sorride ancora di più: con l'incidente di Bezzecchi ora il leader è Martin, ma il giapponese è a soli 25 punti di ritardo!
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"Non c'è molto da dire... Grazie al team Trackhouse, grazie ai tifosi giapponesi, grazie a tutti!", per poi mandare un messaggio nella sua lingua madre. Composto come sempre, ma stavolta molto più emozionato e senza parole, Ai Ogura si esprime così a caldo al parco chiuso. La festa MotoGP a lungo rincorsa è arrivata anche per lui. "Questa vittoria è molto vicina ad un titolo. Sono felicissimo" ha poi aggiunto successivamente ai microfoni di motogp.com. Dopo averlo sfiorato a Brno ed anche ieri nella Sprint, anche Ai Ogura porta a casa il primo trionfo di GP.
"Vincere ad Assen è ancora più speciale, è una delle mie piste preferite". E ora, come detto inizialmente, Ogura è vicinissimo nella generale: -25 dal nuovo leader Jorge Martin, i punti che si guadagnano in un GP. Di nuovo, non vuole sentir parlare di questo discorso. "Io continuo a fare il mio lavoro. Se è abbastanza, sarò contento, altrimenti gli altri avranno fatto meglio" ha concluso. Però poco dopo si sbottona un po' di più: "25 punti... Se lo dicono i numeri sì, penso di essere uno dei contendenti per il titolo".
Ai Ogura fa mea culpa: "Penso sia stato un mio errore"
Per quanto riguarda poi l'abbassatore, non è mancato un brivido. "Stavo gestendo la situazione con Raul e Jorge, c'era la possibilità. Poi ho avuto il problema e il gap è aumentato di nuovo" ha raccontato. "Mi ero preoccupato, ma avevo un buon passo e sono riuscito a riprenderli e superarli, riuscendo anche a creare un margine".
Cos'è successo? "L'ho attivato all'ultima chicane, bisogna poi disattivarlo alla curva 1. Ma non so perché, in qualche modo si è attivato di nuovo" ha spiegato, facendo subito mea culpa. "Probabilmente ho schiacciato io qualche bottone, penso sia stato un mio errore. È stato spaventoso, ma fortunatamente non ho perso troppo tempo".