Doppia presentazione a Modena e a Bologna per MotòExhibition, prima edizione del grande evento internazionale dedicato alle moto di ieri e di oggi. Si terrà il 29-30 marzo 2025 nel quartiere fieristico modenese, cioè nel cuore della Motor Valley. La città ha grandi tradizioni motociclistiche: negli anni '70 proprio qui si apriva la grande stagione delle competizioni internazionali, con grandi gare e fantastici piloti. In anni più recenti Modena ha dato i natali a campionissimi quali Valter Villa e Luca Cadalora, vincitori di sette Mondiali, ed è stata anche terra di piccoli e medi costruttori. L'anno prossimo questa imperdibile eredità riprenderà vita grazie ad un evento destinato a diventare una pietra miliare nel panorama della passione "classic" dell'intero continente.
Radici profonde, un'organizzazione di livello
MotòExhibition nasce dalla collaborazione tra la Camera di Commercio di Modena , proprietaria del marchio, e di Fiera Bologna, che di recente ha acquisito il controllo di ModenaFiere. Ideazione ed organizzazione portano la firma di Intermeeting Srl, la stessa struttura che da 41 anni gestisce Auto e Moto d'Epoca, il più grande Salone europeo di auto e moto storiche che si è aperta giovedi scorso a Bologna Fiere e resterà aperto fino a domenica 27 ottobre. Nella scorsa edizione questa imperdibile kermesse ha richiamato 260.000 visitatori.
Una doppia presentazione
L'evento modenese è stato presentato in un doppio appuntamento, prima alla Camera di Commercio di Modena, e poche ore dopo direttamente ad Auto Moto d'Epoca. L'interesse di media e pubblico è già altissimo. Giuseppe Molinari, presidente della Camera di Commercio di Modena, ha dichiarato che "la prima edizione di MotòExhibition rappresenta un'importante occasione per rafforzare il ruolo di Modena quale fulcro della Motor Valley. Questo evento, che sosterremo come Camera di Commercio, unisce la passione per le moto d'epoca con l'eccellenza del nostro territorio. Grazie alla collaborazione tra partner di prestigio, punterà ad attirare un pubblico internazionale di espositori e appassionati, consolidando l' immagine di Modena a livello europeo. MotòExhibition non sarà solo un momento di celebrazione del settore motoristico storico, ma anche un'opportunità per stimolare la crescita economica e turistica della nostra città".
Tre padiglioni e tre temi guida
MotòExhibition occuperà 35 mila metri quadrati e gli appassionati potranno seguire tre differenti percorsi tematici che rappresenteranno la passione per la moto: Polvere e Fango (fuoristrada, moto da Cross e da Enduro), Piccole ma Veloci (Vespe, Lambrette e Scooter), Tutto in piega (moto stradali e da competizione). L'ampia zona di Mostra Mercato sarà udedicata alla ricambistica, al modellismo, agli accessori, all'oggettistica e all'abbigliamento di settore. Sarà un'imperdibile occasione per scovare parti di ricambio per i propri mezzi e fare curiosi e insoliti acquisti. L'area esterna sarà dedicata ai raduni e vi si svolgeranno eventi e mostreranno a due ruote per tutto il pubblico presente.
Modena Fiere torna a ruggire
L'evento in programma servirà anche a ridare nuovo slancio a Fiera Modena. Celso de Scrilli , presidente di ModenaFiere ha detto che "la città, come centro della Motor Valley emiliana, non poteva più fare a meno di un evento legato ai motori, evento che nelle nostre intenzioni è destinato in futuro a ricoprire un ruolo strategico per Modena Fiere. Questo grazie anche all'acquisizione di importanti partnership, rappresentando una risorsa estremamente attrattiva per operatori e visitatori a livello nazionale".
Un nuovo modello
Per il Comune di Modena ha parlato l'assessore ai rapporti con le Partecipate e al lavoro Paolo Zanca. "Questo evento si inserisce perfettamente nel ruolo che la nostra Città vuole esercitare in Europa. Siamo nell'era del cambiamento e va ripensata l'offerta turistica e fieristica. Alcuni fenomeni di massa stanno perdendo importanza, ma ne crescono altri. Il fermento culturale e turistico che Modena sta vivendo ha bisogno di questo tipo di eventi, che traggono linfa dalle nostre radici più autentiche, come la moto e la meccanica, e ci proiettano su uno scenario sempre più ampio".
La straordinaria visione di Mario Carlo Baccaglini
A Bologna, presso lo stand di MotòExhibition (padiglione 29, stand C30) ha parlato l'ideatore della rassegna, il vulcanico Marco Carlo Baccaglini. "
Da 41 anni ci chiamiamo Auto e Moto d'Epoca unque per noi le moto ei motociclisti hanno sempre avuto un ruolo importantissimo" ha spiegato.
"Per questo in collaborazione con BolognaFiere e ModenaFiere abbiamo deciso di investire per potenziare la parte moto. Vogliamo una manifestazione che possa coinvolgere tutti gli appassionati delle diverse specialità e offrire a loro un evento come il Motò Mostra dove troveranno moto, prodotto, ricambi, dove si possa vedere qualcosa di unico in Europa. Lavoreremo per dare agli appassionati un salone dove troveranno i migliori espositori, le industrie, i commercianti, i ricambisti e i Motoclub, per portare la moto classica ei suoi appassionati al livello che merita".