Al culmine di un'infinita stagione, nella top class MXGP del Mondiale Motocross si scriverà la storia. In un verso o nell'altro, il 2025 verrà ricordato per qualcosa di mai successo. L'eventualità più probabile concerne nella conquista del titolo da parte di
Romain Febvre a distanza di 10 anni dal primo alloro conseguito, da debuttante, nel 2015 con Yamaha. Questa volta da portacolori Kawasaki KRT, per quello che sarebbe il primo mondiale vinto nella classe regina dalla casa di Akashi.
FEBVRE E KAWASAKI PER LA STORIA
Sebbene la "verdona" può annoverare una tradizione consolidata nelle ruote tassellate, nel Mondiale Motocross gli è sempre mancato il titolo mondiale della classe regina. Nel 1995 con Stefan Everts arrivò il successo in 250cc, mentre Sebastien Tortelli (1996) e Mickael Maschio (2002) trionfarono nella classe 125cc. Di fatto il titolo MX2 di Christophe Pourcel del 2006 rappresenta l'ultimo hurrà della verdona nel Mondiale Motocross, senza tuttavia mai salire sul trono della top class. Questa volta, con
Romain Febvre, il traguardo inseguito sin dai primi anni '70 può essere possibile.
KAWASAKI AD UN PASSO DAL TITOLO MXGP
Da quando è entrato a far parte del Kawasaki Racing Team MXGP, il Campione del Mondo 2015 ha riscritto diverse pagine di storia di Akashi nella specialità. Si giocò fino all'ultimo il titolo nell'entusiasmante stagione 2021, classificandosi secondo anche nel 2023. Affermatosi già come il portacolori Kawasaki con il maggior numero di Gran Premi vinti nella classe regina, il galletto francese è ad un passo dal completare l'opera.
47 PUNTI DA GESTIRE
A
seguito del quarto posto del Gran Premio della Cina, Febvre conduce con 47 lunghezze di vantaggio su Lucas Coenen (Red Bull KTM Factory Racing De Carli) e più soltanto 60 in palio questo weekend a Darwin. Un margine sulla carta rassicurante per entrare, lui e KRT, ancor più nella storia della specialità.