Ha dovuto subire la rimonta in campionato di Jorge Prado, vivendo
una serie di Gran Premi al di sotto le sue stesse aspettative. Giunti al diciassettesimo nonché quart'ultimo round di un'infinita stagione 2024 del Mondiale Motocross MXGP, il Schweizer Zucker di Frauenfeld ha restituito e riproposto il miglior
Tim Gajser. La pioggia della nottata abbattutasi in Svizzera ha segnato il tracciato di gara, offrendo una prima manche fangosa ed una seconda con pista pesante, segnata, scavata con canali profondi, condizioni che hanno permesso allo sloveno della Honda HRC di esaltare ed esaltarsi. Con grande ritmo e gestione delle risorse, TIGA ha conquistato la vittoria in entrambe le gare e del personale quarto Gran Premio stagionale, ristabilendo le gerarchie nei confronti di Jorge Prado (due volte terzo), ora distante 18 lunghezze in campionato.
MXGP OF SWITZERLAND NEL SEGNO DI TIM GAJSER
A digiuno di successi da Loket,
Tim Gajser si è rifatto con gli interessi in Svizzera. Nella prima manche ha avuto modo di involarsi subito al comando dopo un interlocutorio holeshot a firma del rientrante Maxime Renaux (convincente dopo 3 mesi abbondanti di assenza), mentre nella seconda ha dovuto attendere il giro di boa della contesa. Al decimo giro, di velocità, ha sfilato Romain Febvre, lanciandosi da lì a poco all'attacco di Jorge Prado. Per il sorpasso è stata soltanto questione di tempo, riuscendoci a 10 minuti dal termine, giusto prima di dar vita ad una fuga in solitaria verso la settima vittoria di manche in questo 2024 e la quarta in un Gran Premio dopo St. Jean d'Angely, Maggiora e Loket.
JORGE PRADO ORA A -18
Al 49° GP vinto in carriera (il 44° nella top class MXGP), Gajser adesso conduce con 18 punti di vantaggio su Jorge Prado, terzo in entrambe le gare, battuto non soltanto dal suo diretto avversario nella corsa al titolo, ma anche da un Jeffrey Herlings dalle partenze dimenticabili. Con ancora tre appuntamenti previsti dal calendario e complessivi 180 punti ancora da assegnare, tutto è ancora in gioco a partire dal prossimo round in agenda tra un paio di settimane in Turchia ad Afyonkarahisar.
OCCASIONE PERSA PER JEFFREY HERLINGS
Resta potenzialmente in corsa proprio "The Bullet", per quanto ora a 42 punti dalla tabella rossa detenuta da Gajser. In entrambe le manche elvetiche ha scontato due partenze disastrose, cambiando passo da metà gara in avanti. Nella prima bruciando letteralmente in sequenza l'idolo di casa Jeremy Seewer (4° del Gran Premio) e Prado con un doppio-sorpasso da antologia, nella seconda ritrovandosi nel poker in lizza per il podio, spuntandola sullo stesso Campione del Mondo in carica oltre che un mai domo Romain Febvre (5° del GP). Si è rivisto in gara e competitivo Maxime Renaux, al rientro baluardo Yamaha assicurandosi l'holeshot nelle due gare e, seppur legittimamente a corto di fiato, sesto del Gran Premio con un quinto ed un settimo a referto.
GLI ITALIANI DELLA MXGP
Trasferta elvetica in chiaroscuro per i nostri portabandiera della 450 con Alberto Forato (Standing Construct Honda) positivo settimo, classificandosi nono e sesto nelle due gare. Decimo altresì Andrea Bonacorsi (Monster Energy Yamaha Factory MXGP, 12+10), dodicesimo Mattia Guadagnini (Nestaan Husqvarna Factory Racing, 13+13) con un punticino in Gara 1 per Ivo Monticelli (MRT Racing Team Beta), non per la wild card Yuri Quarti (Team Honda FM Cami).