Il Loketske Serpentiny di Loket è già difficile e tecnico di suo, immaginate col fango! Se ne sono accorti i protagonisti del Mondiale Motocross nel sabato di attività del Gran Premio della Repubblica Ceca, con le gare di qualifica svoltesi in condizioni impervie. Dal fango sono emersi in qualità di vincitori
Romain Febvre (MXGP) e Mathis Valin (MX2), i quali avranno domani la miglior scelta al cancelletto di partenza per le gare valevoli per il Gran Premio.
ROMAIN FEBVRE ALLUNGA NEL MONDIALE MOTOCROSS MXGP
Sotto un vero e proprio acquazzone, Romain Febvre (Kawasaki Racing Team MXGP) si è riappropriato di un successo in una Qualifying Race che gli mancava da Arco di Trento. Un'affermazione importante per il galletto francese, il quale ha risposto al suo diretto avversario nella corsa al titolo Lucas Coenen (Red Bull KTM Factory Racing De Carli), secondo al traguardo. I due sono adesso separati da 16 punti in campionato, complice il punticino guadagnato dall'iridato 2015.
DEBUTTO CON TERZO POSTO PER LA HONDA CRF450R 2026
Alle spalle dei due contendenti al titolo ha chiuso terzo Ruben Fernandez (Honda HRC), il quale a Loket sta correndo con il prototipo della Honda CRF450R in configurazione 2026. A seguire Glenn Coldenhoff (Fantic Factory Racing MXGP) si è preso la quarta posizione seguito dal rientrante Maxime Renaux (Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team), con Andrea Bonacorsi sesto su Fantic e primo tra i nostri portabandiera. Mattia Guadagnini (Aruba.it Ducati Factory MX Team) è stato costretto alla resa nelle battute iniziali, con le wild card Alessandro Valeri (Pedica Racing Team Honda) ed Emanuele Alberio (AK MDR Motocross Team GASGAS) rispettivamente ventiquattresimo e ventiseiesimo.
SPETTACOLO VALIN NEL MONDIALE MOTOCROSS MX2
Passando alla classe MX2, si è assistiti alla prima zampata di Mathis Valin (Kawasaki Racing Team MXGP) a suggellare una giornata a tinte verdi nelle due categorie. Il giovane crossista transalpino, Campione Europeo EMX250 in carica, si è garantito la vittoria nella manche di qualifica a precedere il nostro Valerio Lata (Honda HRC), secondo quasi a riproporre la stagione 2024 dell'europeo due-e-mezzo. L'Italia si è difesa anche con Andrea Adamo (Red Bull KTM Factory Racing), quarto seppur bruciato proprio all'ultimo giro da Kay de Wolf (Nestaan Husqvarna Factory Racing). I due hanno guadagnato qualche punticino in classifica dal leader Simon Längenfelder (Red Bull KTM Factory Racing De Carli), sesto a precedere l'idolo di casa Julius Mikula (TM Moto CRD Motorsport).