Lo scarto in classifica tra i due resta sostanzialmente invariato, ma dal terz'ultimo appuntamento del Mondiale Motocross MX2 svoltosi all'Afyon Motor Sports Center emerge un elemento incontrovertibile. Il duello tutto in casa Nestaan Husqvarna tra il capo-classifica Kay de Wolf ed il proprio compagno di squadra
Lucas Coenen proseguirà almeno fino al prossimo round in programma tra pochi giorni in Cina. Il crossista belga,
dopo l'affermazione nella corsa di qualifica, si è assicurato la vittoria anche nelle due manche e contestualmente del Gran Premio di Turchia, non senza dover sudare le proverbiali sette camicie per fronteggiare gli assalti dei rivali.
LOTTE FURIBONDE NELLA CLASSE MX2
In Gara 1 l'unico dei gemelli Coenen presenti (fuori gioco causa infortunio per questo weekend Sascha) ad Afyonkarahisar ha resistito ai propositi ambiziosi di Simon Längenfelder (Red Bull GASGAS Factory Racing), a lungo in grado di impensierire il numero 96. Nella seconda manche altresì lo stesso Lucas ha ingaggiato un avvincente corpo-a-corpo con lo stesso de Wolf, riuscendo a spiccare il volo verso la vittoria soltanto nelle battute conclusivi della contesa.
MONDIALE MX2 ANCORA APERTO
Con
Lucas Coenen (1+1) vincitore del Gran Premio, lo svantaggio da Kay de Wolf passa da 60 a 44 lunghezze. Tanti, considerando che vi sono più soltanto 120 punti in palio tra Shanghai e Cozar, ma non abbastanza per far dormire sonni tranquilli all'olandese volante. Detentore della tabella rossa sin dal primo round vissuto in Patagonia, de Wolf questo weekend ne ha vissute di tutte i colori, limitando i danni con il secondo posto del Gran Premio. Nella corsa di qualifica è stato infatti centrato all'ultimo giro da Längenfelder, mentre in Gara 1 è rimasto coinvolto nella carambola al via con Mikkel Haarup ed il nostro Ferruccio Zanchi. In rimonta è riuscito poi a concluder quarto, giocandosi fino all'ultimo la vittoria di Gara 2 per l'ennesima doppietta di manche e del Gran Premio firmata Nestaan Husqvarna Factory Racing.
TRASFERTA DIFFICILE PER GLI ITALIANI
A completare il podio del GP ci ha pensato Simon Längenfelder (2+4 seguito da Liam Everts (Red Bull KTM Factory Racing, 3+5) e da Mikkel Haarup (Monster Energy Triumph Racing, 6+3), in piena Top-5 con la prima Triumph TF 250-X ufficiale. Trasferta nel Bosforo non propriamente memorabile per il Campione del Mondo uscente Andrea Adamo (Red Bull KTM Factory Racing), settimo con un bottino di 28 punti frutto di un quinto e di un nono posto nelle due manche. Parecchio sfortunato Ferruccio Zanchi: dopo una gran corsa di qualifica, il rookie della Honda HRC suo malgrado è rimasto coinvolto nel mucchio al primo via per poi concluder diciassettesimo, arpionando il decimo posto in Gara 2.