Nella seconda manche del Mondiale Motocross MXGP ad Arnhem è successo qualcosa di speciale. Mentre Jeffrey Herlings indisturbato viaggiava verso una
doppietta casalinga che gli è valsa la 110^ affermazione in un Gran Premio in carriera,
Lucas Coenen faceva impazzire l'ostile (per lui) pubblico olandese. Da belga non è propriamente consuetudine ricevere la standing ovation della folla orange. Questione di rivalità, specie se, in quel momento, il fenomenale rookie del team KTM De Carli stava andando a riprendere "
The Bullet". Senza riuscirci, per un'inezia, ma dimostrando nuovamente di avere tutte le stimmate da fenomeno delle ruote tassellate.
L'IMPRESA NEL MONDIALE MOTOCROSS AD ARNHEM
Non c'era bisogno della conferma di Arnhem per renderci conto che in
Lucas Coenen ci troviamo dinanzi ad un talento speciale. Tuttavia, quanto compiuto al Motorportpark Gelderland Midden resterà nella storia, cominciando da Gara 1. Finito a terra alla prima curva, ha rimontato dalla ventisettesima fino alla seconda posizione finale, tenendosi dietro il rivale nella corsa al titolo Romain Febvre (Kawasaki Racing Team MXGP) e la coppia Fantic formata da Glenn Coldenhoff (3° del Gran Premio) ed Andrea Bonacorsi. In Gara 2, già che c'era, ha ulteriormente alzato l'asticella.
IN LOTTA CON HERLINGS SULLA SABBIA
Archiviata una partenza non propriamente esaltante ritrovandosi diciassettesimo al primo giro e con un gap di 13" dal primato, da quel momento in avanti il diciottenne crossista belga ha infilato uno dopo l'altro. A 5 minuti più due giri dal termine, una volta liberatosi di Tim Gajser (il quale ha poi concluso a 30" dalla vetta…), si era messo in testa una pazza idea: andare a riprendere Herlings. Non preoccupato dai 6"1 di svantaggio, in un paio di tornate aveva raggiunto la KTM 450 SX-F #84. Soltanto un colpo di reni del 5 volte Campione del Mondo ha precluso a Lucas l'impresa, ma non l'applauso di un pubblico esaltatosi per le gesta di Jeffrey, ma anche di quel fenomenale ragazzino con il numero 96.
SOGNO MONDIALE MOTOCROSS MXGP
Con questa ennesima dimostrazione di forza, talento e manetta, Coenen adesso insegue a 31 lunghezze il capo-classifica Romain Febvre. Tutto questo con ancora 3 Gran Premi (Afyon, Shanghai e Darwin) da disputarsi, con una tendenza a lui favorevole. Per scrivere nuovi record della top class 450cc, rappresentando già il presente e futuro di Red Bull KTM Factory Racing De Carli nella serie iridata. Sebbene, già l'anno venturo, qualche puntata oltreoceano la farà, in previsione di un suo impegno a tempo pieno dal 2027.