Storia del Motocross italiano a Matterley Basin. Con il successo di Gara 1 a firma
Glenn Coldenhoff, Fantic si è garantita la prima vittoria di gara da quando è presente nel Mondiale MXGP. Un'affermazione tutt'altro che casuale e frutto delle circostanze. Vero: Lucas Coenen (Red Bull KTM Factory Racing) gli è arrivato ad un battito di ciglia e dopo un pregresso errore, ma per la prima vittoria era ormai questione di tempo. A conferma della crescita del progetto XXF 450, consolidata realtà della top class del Mondiale Motocross.
FANTIC NELLA STORIA
Prima o poi la vittoria sarebbe arrivata e, già lo scorso anno, si sono visti i primi segnali.
Ad Arnhem lo stesso Glenn Coldenhoff si assicurò il successo nella manche di qualifica, portando i colori Fantic Factory Racing MXGP sul podio. In questa prima metà di stagione il binomio tra il veterano crossista olandese e la XXF 450 si sono attestati costantemente nelle posizioni che contano, come testimonia il terzo posto in campionato ed i 4 podi (Matterley Basin compreso) in 12 round.
COLDENHOFF RIGENERATO DALLA CURA FANTIC
In Fantic, sotto la guida del team Wilvo Racing, di fatto il più volte vice-Campione del Mondo è rinato. A 34 anni compiuti è tornato protagonista del Mondiale Motocross MXGP, a sua volta centrando un traguardo storico. Con il successo della prima manche nel Regno Unito è riuscito nell'intento di vincere almeno una gara in carriera nel Mondiale Motocross con 5 differenti costruttori: Suzuki, KTM, GASGAS, Yamaha e, per l'appunto, Fantic.
RISULTATO STORICO
"È stato un ottimo weekend!", ha esclamato The Off, punta di diamante del progetto Fantic Factory Racing MXGP. "Mi sono sentito bene, la moto andava alla grande e ho potuto lottare di nuovo con i migliori e sono anche riuscito a vincere una manche! Tornare alla vittoria dopo tanto tempo significa molto per me, ed è una grande soddisfazione anche per Fantic. Hanno fatto un ottimo lavoro e i risultati lo dimostrano. Ero fiducioso anche per gara 2, ma purtroppo non sono partito benissimo. Ho dato tutto, ho spinto forte, ma sorpassare era davvero difficile. Sinceramente non pensavo che con un primo e un quinto posto sarei salito sul podio, quindi sono contento di esserci riuscito. È stato un GP fantastico per me, ma purtroppo ho ricevuto una brutta notizia a fine gara: è venuta a mancare la madre di un mio carissimo amico. Vorrei dedicare questo podio a lei".
OBIETTIVO TOP-3 DI CAMPIONATO
In virtù di questo risultato Coldenhoff ha consolidato la sua terza posizione in campionato alle spalle di Romain Febvre (Kawasaki) e Lucas Coenen (KTM). Una Top-3 che sembra un risultato ampiamente alla portata in una stagione 2025 che vede anche Andrea Bonacorsi ottavo in qualità di miglior crossista italiano della MXGP, con Fantic quinta nella graduatoria costruttori. Dietro i colossi Kawasaki, KTM, Honda e Yamaha, ma davanti ad altre due realtà italiane quali Ducati e Beta.