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Finalmente Jorge Prado!". Questa è stata un po' l'esclamazione collettiva di tutto il circus dell'AMA Pro Motocross a
Southwick, teatro sabato scorso del quinto appuntamento stagionale del National. Per la prima volta, il quattro volte Campione del Mondo si è messo in mostra in questa sua avventura oltreoceano con i colori Monster Energy Kawasaki. Non solo per un tutto sommato positivo quinto posto di giornata (e poteva anche arpionare il podio), ma per le performance espresse. Una rinascita del galiziano che ha delle motivazioni recenti.
IL RISCATTO NEL MOTOCROSS USA
Sin dall'esordio stagionale del Supercross il bi-Campione del Mondo MXGP in carica era un po' l'osservato speciale. Nelle quattro apparizioni del 2024 si era messo in mostra con qualche Top-10 e persino una heat vinta (in condizioni, va detto, a lui favorevoli), ma quest'anno proprio non aveva trovato la quadra. Tanto da farsi male dopo pochi round e tornare solo per l'inizio della stagione Outdoor dove, fino a Southwick, navigava ai margini della Top-10 con distacchi da calendario. High Point, round sulla carta a lui favorevole, ha forse vissuto il momento più basso, scatenando voci di un possibile divorzio con Kawasaki e addirittura di un suo ritorno in Europa.
TANTO LAVORO NELLA SOSTA DELL'AMA PRO MOTOCROSS
Di
Jorge Prado si può dire tutto, non che non sia un grande lavoratore. Nella settimana di pausa offerta dal calendario del National tra High Point e Southwick, il crossista spagnolo si è allenato come non mai. Con tre ingegneri Kawasaki al seguito, con la possibilità di effettuare un camp presso la base operativa di ClubMX dove ha persino trovato un illustrissimo alleato.
CHAD REED IN SOCCORSO
Non è chiaramente passato inosservato il fatto che al The Wick, al seguito proprio di Prado, ci fosse Chad Reed. Uno che, per il suo carattere e tenacia, riuscì a suo tempo a giocarsela con marziani quali Ricky Carmichael e James 'Bubba' Stewart. Non da meno, un Campionissimo che effettuò con successo la transizione dalle ruote tassellate del Vecchio e del Nuovo Continente. CR22 l'ha seguito a Southwick ed i risultati si sono visti: un sesto ed un quinto posto per la Top-5 overall, nonostante due errori che gli hanno precluso la possibilità di centrare il podio alle spalle dei fratelli Lawrence. Per la cronaca, due sbavature quando si trovava in terza e seconda posizione nelle due gare, in lotta rispettivamente con Eli Tomac e Hunter Lawrence.
JORGE PRADO SODDISFATTO
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Il quinto posto di Southwick è decisamente un miglioramento rispetto alle precedenti gare", ha ammesso
Jorge Prado. "
Nelle prove ero piuttosto veloce, purtroppo ho commesso qualche errore nelle due gare che mi sono costati il podio. Tutto sommato penso sia stata una buona giornata, l'obiettivo per le prossime prove sarà quello di continuare così ed avvicinarmi sempre più ai primi", ha concluso il quattro volte iridato.