Superbike, Manuel Gonzalez

Supersport, Jerez: Manuel González, l’astro nascente punta il podio

Ha vinto il primo Mondiale a 17 anni, il più precoce della storia. A Jerez, nella prima doppia sfida Supersport, Manuel González vuole stupire ancora.

30 luglio 2020 - 14:25

di Stefano Bergonzini

Nella classe Supersport tra i piloti che a Jerez de la Frontera potrebbero stupire c’è sicuramente Manuel González. Il madrileno, che compirà 18 anni martedì prossimo 4 agosto, è il più giovane Campione del mondo della motovelocità. Ha conquistato il titolo della WSSP 300 l’anno scorso, a soli 17 anni e 55 giorni, battendo il precedente record di Loris Capirossi.

Spagnolo…italiano

González corre per il team italiano ParkinGO Kawasaki, con il quale ha vinto il titolo, e ha debuttato nella 600cc lo scorso 1 marzo in Australia, conquistando un ottimo ottavo posto, considerato il salto di cilindrata. È un pilota professionale e molto serio per la sua età e in Spagna gode già di un discreto seguito, anche per il fatto di vivere nella capitale Madrid. Anche per lui questi 5 mesi sono di attesa sono stati interminabili. González non ha preso parte ai test ufficiali della Supersport organizzati dalla Dorna a Barcellona.

Come si è preparato per l’appuntamento di Jerez?

«Fisicamente mi sono mantenuto in forma con una routine di allenamenti in palestra. Appena le autorità lo hanno reso possibile: dopo il confinamento sono salito in moto, allenandomi con la moto da cross al circuito di El Espinar. Poi a Jarama dove il 14 giugno sono tornato su una Kawasaki 600 da allenamento. Anche se la moto non era quella che utilizzerò a Jerez si difendeva bene e abbiamo fatto dei buoni tempi sul giro».

Come giudica la pista di Jerez de la Frontera?

«È la mia pista preferita, l’introduzione della doppia gara, una il sabato e l’altra la domenica, obbligherà me e il team a programmare meglio il weekend ed a gestire bene le forze e le gomme. È atteso un gran caldo, sarà un problema sia per il fisico che per le gomme. Sabato correremo Gara 1 dopo la Superpole, che finirà alle 12 nel grande caldo. Sarà un impegno molto grosso ma sono confidente».

Edoardo Rovelli suo team manager ha dichiarato che la vede nelle top five del week end, condivide?

«Considerato il livello dei piloti presenti in questo Campionato e che sono solo alla seconda apparizione in Supersport, sarebbe un risultato incredibile. Sono contento però che il mio team abbia così tanta fiducia in me».
 
Come “rookie” quali obiettivi ha in questa stagione?

«Imparare il più possibile, raccogliere molti punti e, se potrò, stare davanti al sudafricano Steven Odendaal, anche lui rookie al debutto in Supersport. Sarà un Campionato maratona, per lo più concentrato in agosto e settembre, bisognerà essere sempre al massimo. Mi piacerebbe molto poter salire sul podio per dedicare questo obiettivo a Ismael Bonilla (ex pilota, recentemente scomparso e sostenitore di González, ndr)».

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

ana carrasco supersport 300

UFFICIALE Ana Carrasco-Provec Kawasaki, rinnovo con vista al titolo 2021

barnabo ducati barni superbike

Superbike, Barni Racing: “Essenziale trovare il budget per l’intera stagione”

Superbike, Anthony West

Anthony West: nel 2021 torna in pista, intanto si scusa con la FIM