Scott Redding

Superbike: Test Montmelò Il primo giorno è di Scott Redding

Anche in Catalogna continua il confronto diretto fra Scott Redding e Jonathan Rea, che nel primo giorno di test si sono divisi il primato nelle due sessioni. La Ducati vola

8 luglio 2020 - 18:11

Scott Redding è stato il più veloce al termine della prima giornata di test Superbike al Montmelo, tracciato catalano che a settembre ospiterà per la prima volta il Mondiale. Il britannico della Ducati ha girato in 1’41″727, lasciando di nuovo alle spalle l’iridato Jonathan Rea: 184 millesimi il divario fra i due. Nella sessione mattutina era stato il pilota Kawasaki il più veloce (qui i tempi), ma nella calura pomeridiana (29° aria, 46°C d’asfalto) le posizioni si sono ribaltate. Entrambi hanno compiuto anche consistenti serie di giri veloci, dimostrando di essere pronti alla battaglia. La Superbike ripartirà il 1 agosto da Jerez, sempre in Spagna.

Ducati vola, quante novità tecniche

La marca bolognese ha portato in Catalogna parecchie novità tecniche (qui il punto) soprattutto per migliorare la posizione in sella di Scott Redding. Che, oltre che sul giro secco, è stato efficace anche sulla distanza. Ma pure Jonathan Rea non scherza. Al momento i due, anche per il fatto di avere alle spalle già due giornate di collaudo a Misano, sembrano una spanna sopra gli altri. La Ducati ha sfruttato la cavalleria sul lungo rettileneo (1046 metri) toccando 325 km/h con Chaz Davies. Nel primo settore, grazie alla top speed, Redding è in vantaggio di oltre un decimo sulla Kawasaki. Nel finale è salito alla ribalza Loris Baz, terzo tempo e salvatore del bilancio Yamaha molto indietro sia con Toprak Razgtaliouglu che con Michael van der Mark, appena annunciato da BMW per il 2021.

Honda in agguato 

Mentre il bilancio globale Yamaha è da rivedere domani, nell’ultima sessione, sembra in ascesa il potenziale Honda. Alvaro Bautista ha chiuso la giornata con un incoraggiante 1’42″320, a circa mezzo secondo dalla Ducati. L’altro pilota ufficiale HRC, Leon Haslam, è scivolato al mattino procurandosi contusioni alla gamba destra che però non gli hanno impedito di continuare il lavoro.

I tempi del primo giorno

1.Redding (GB-Ducati) 1’41″727; 2.Rea (GB-Kawasaki) 1’41″911; 3. Baz (Fra-Yamaha) 1’41″980; 4. Lowes A. (GB-Kawasaki) 1’42″218; 5. Bautista (Spa-Honda) 1’42″320; 6. Sykes (GB-BMW) 1’42″455; 7. Cortese (Ger-Kawasaki) 1’42″573; 8. Davies (GB-Ducati) 1’42″641; 9. Razgatlioglu  (Tur-Yamaha) 1’42″771; 10. Laverty (Irl-BMW) 1’42″832; 11. van der Mark (Ola-Yamaha) 1’42″975; 12. Haslam (GB-Honda) 1’42″996 13. Mercado (Arg-Ducati) 1’42″997; 14. Gerloff (Usa-Yamaha) 1’43″119; 15. Caricasulo (Ita-Yamaha) 1’43″435; 16. Schieb (Chi-Kawasaki) 1’43″568; 17. Barrier (Fra-Ducati) 1’44″690.

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