Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea non teme Ducati: “Bautista sotto pressione”

Jonathan Rea ha un solo obiettivo per la stagione Superbike 2022: ritornare il campione del mondo. La Ducati di Alvaro Bautista non sembra impensierirlo.

10 dicembre 2021 - 8:55

Jonathan Rea ha perso il titolo mondiale di Superbike, ma non certo gli stimoli per riprenderselo. In Indonesia i giochi iridati erano ormai fatti, Toprak Razgatlioglu vantava un solido gap di 30 punti. Eppure il nordirlandese ha vinto entrambe le manche al Mandalika Circuit, chiarendo che la sfida è solo rinviata al prossimo campionato. Poi la pioggia monsonica ha fatto il resto, con l’annullamento della Superpole Race anche le ultime speranze si sono affievolite, ma non l’ostinazione a vincere. “Ho continuato ad allenarmi normalmente, molto duramente, fino alla fine della stagione“.

Stavolta è stato complicato avere la meglio sulla Yamaha di Razgatlioglu. Dopo sei anni di dominio in Superbike Jonathan Rea ha dovuto lasciare il trono delle derivate di serie, ma con l’obiettivo di riprenderselo subito. “Non posso che rispettarlo. È molto aggressivo, un pilota difficile [da battere], ma è molto rispettabile e un bravo ragazzo. Quindi non vedo l’ora di continuare questa rivalità, sono sicuro che migliorerà ancora in futuro“, ha ammesso in un’intervista a Motosan.es. “Sia io che la squadra abbiamo dato il massimo. Non ci sono rimpianti, dobbiamo solo migliorare entro il 2022“.

Test invernali e sfida 2022

Prossimo appuntamento a Jerez fra pochi giorni, per l’ultimo test dell’anno. Saranno tre giorni utili per capire le ultime evoluzioni della Kawasaki Ninja ZX-10RR e indicare la direzione da prendere durante la pausa invernale. Il test di Jerez in un periodo in cui il Cannibale si sta godendo un po’ di relax, dal momento che il Mondiale Superbike comincerà ad aprile. “Non ci sono stati test a novembre, saremo fortunati ad avere un piccolo test a dicembre per testare alcune parti. E da lì inizierò il mio allenamento, quindi non penserò molto alla mia dieta o allenandomi tutti i giorni. Continuerò a essere attivo, a godermi la vita, a stare a casa per trascorrere del tempo con la famiglia e non vedo l’ora che arrivi una buona pre-stagione a dicembre e gennaio“.

L’obiettivo per la stagione 2022 di Superbike è uno solo: ritornare ad essere il campione. Per agguantare l’impresa dovrà però vedersela non solo con Toprak, ma anche con le “novità” Alvaro Bautista-Ducati e Scott Redding-BMW, salvo ulteriori sorprese. “Su Alvaro non ho idea. È un pilota molto veloce, ma forse non è il più costante. Bisogna vedere come sta andando il suo adattamento alla Ducati – ha concluso Jonathan Rea – e anche come gestisce la stagione. Sarà sotto pressione perché quando era in Ducati era uno dei più veloci“.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea prende slancio “La Kawasaki evoluta funziona”

Superbike, Jonathan Rea

Superbike Test: Jonathan Rea ad occhi chiusi, nuovo tempone a Jerez

Superbike, Kawasaki Puccetti

Superbike, la tecnica: “Le Ohlins sulla Kawasaki, una ventata d’aria fresca”