Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea: “Fantastico inseguire Valentino Rossi”

Jonathan Rea trionfa ad Aragon e inizia la stagione Superbike con un traguardo storico: vince la gara n°100 e insegue quota 115 di Valentino Rossi.

22 maggio 2021 - 17:05

La stagione 2021 del Mondiale Superbike inizia sotto una buona stella per Jonathan Rea. Il sei volte campione del mondo conquista la vittoria in gara-1 al MotorLand di Aragon, al termine di 18 giri comandati dal primo all’ultimo. Per il Cannibale si tratta della vittoria numero 100 in carriera nelle derivate di serie, un numero che lo proietta nell’olimpo dei grandi: 123  gare vinte da Giacomo Agostini, 115 da Valentino Rossi. In SBK dopo Rea solo Carl Fogarty ha vinto di più, ma fermandosi a quota 59 e con 4 titoli iridati.

Nessuno come Jonnhy. E questo inizio di campionato lascia intendere che sarà ancora una volta l’uomo da battere. Nonostante la FIM abbia decretato di limitare i giri del motore “declassandolo” al 2020 per motivi di omologazione. “Sono riuscito a controllare bene la gara e non dovevo andare al limite. Alla fine sono riuscito a prendere un vantaggio, ma alla fine della gara mi sono sentito molto più lento rispetto al test di due settimane fa“. Gran parte del merito va anche alla sua squadra che ha lavorato duramente anche durante l’inverno. “Un grande grazie a tutti i membri del team, dalla direzione al meccanico. Le persone qui difficilmente vedono le proprie famiglie perché siamo tanto tempo in giro“.

Un anno fa il Mondiale Superbike iniziava con una caduta e zero punti. Stavolta Jonathan Rea mette subito il piede sull’acceleratore e va a prendersi la vittoria numero 100 in carriera (qui cronaca e classifica). “È fantastico essere in fila con Rossi e Agostini“. Proprio dal campione di Tavullia arrivano gli auguri per il campione Kawasaki sul canale social WorldSBK: “La centesima vittoria è un gran momento della carriera. Congratulazioni per tutte queste vittorie in Superbike e spero di vederti presto“.

Una lunga scia vincente iniziata nel 2009 sul circuito di Misano. Il prossimo obiettivo da raggiungere sarà il numero 7… il settimo mondiale. “Non sarà un compito facile, perché la competizione è fantastica e l’anno scorso ci sono stati sette diversi vincitori“. Infine, un pensiero va alla sua famiglia. “Vorrei dedicare la vittoria a mia mamma e mio papà per avermi fatto vivere il mio sogno da bambino. Anch’io ho due figli e capisco cosa si prova ad essere su una pista ogni fine settimana“.

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2 commenti

FRA 1988
19:54, 22 maggio 2021

Di Pillo è uno nostalgico ma deve anche ammettere che Rea ha del manico. Fogarty e Bayliss hanno vinto in un periodo dove la Ducati dominava in lungo e largo ( vedi Fogarty che ha fatto un solo anno in Honda, fallendo la caccia al titolo). Bayliss ha perso 3 anni in Motogp( 2003-04-05) altrimenti avrebbe vinto di più. Corser,Haga,Toseland,Hodgson sarebbero stati così forti da battere Rea? Io ho molti dubbi.
Rea avrebbe sudato solo contro Bayliss e Spies nell’epoca moderna.

    FRA 1988
    20:00, 22 maggio 2021

    Potrei aggiungerci anche Edwards che andava fortissimo in Sbk.

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