Superbike, Jonathan Rea

Superbike Aragon, Gara 1: Cento di questi giorni, Jonathan Rea!

Jonathan Rea domina la sfida d'apertura della Superbike 2021. Sempre in testa, dall'inizio alla fine per la vittoria numero 100 in carriera : gli anni passano ma la supremazia non si allenta

22 maggio 2021 - 15:00

Passano gli anni ma non cambia mai niente: Jonathan Rea è ripartito da dov’era rimasto, cioè dominando. Il Cannibale ha battezzato la centesima vittoria in carriera portando al successo la debuttante Kawasaki Ninja, con novità di motore e aerodinamica rispetto alla vecchia versione vincitrice dei sei precedenti titoli Mondiali. La verdona di Akashi non è la più veloce nel dritto (qui l’analisi delle top speed) ma nelle mani del 34enne nordirladese è una macchina da guerra. Cento vittorie sono un’enormità, quasi il doppio di quelle conquistate da mostri sacri Superbike come Carl Fogarty (59 centri) e Troy Bayliss, 52. Ai loro tempi non c’era la Superpole Race, ma le statistiche di Jonathan Rea sono sempre più fantasmagoriche.

Doppietta Kawasaki: è finita prima di cominciare?

Gli ingegneri di Akashi hanno conservato il buono della vecchia (il telaio) migliorando i settori dov’erano ormai in ritardo (motore e aerodinamica) rispetto a Ducati, Honda e anche Yamaha. Per anni la Kawasaki ha sfruttato il potenziale di Jonathan Rea, adesso vola anche nelle mani di un pilota normale come Alex Lowes. Il gemello d’arte ha completato il trionfo, tenendo per alcuni giri il passo del caposquadra e poi riprendendosi la seconda posizione che Toprak Razgatlioglu aveva sperato di portagli via fino all’ultima curva. Lo sprint di Alex è stato vincente. Il turco della Yamaha però su questo tracciato era andato in netta crisi l’estate scorsa, stavolta ha portato a casa un podio importantissimo in ottica iridata.

Scott Redding fuori dal podio 

Toprak è stato il migliore all’arrivo fra i piloti che hanno azzardato la scelta di gomma SCX, cioè la morbidissima che dovrebbe durare dieci giri, invece al Motorland (tracciato poco impegnativo per le coperture) riesce a completare perfino al distanza lunga, se l’assetto è giusto. Scott Redding temeva moltissimo che tanti piloti avrebbero potuto approfittare del jolly, ma a conti fatti la scelta ha pagato solo con Toprak. Le due Kawasaki infatti sono partite con la SC0, la stessa soluzione più conservativa scelta dal ducatista. Redding inizia la stagione giù dal podio, ma si è preso almeno la soddisfazione di respingere gli attacchi di Chaz Davies, quinto. A sua volta il gallese ha fatto meglio di Michael Rinaldi, cui ha dovuto cedere in posto nel box ufficiale: il 24enne romagnolo è finito settimo a 8 secondi, sullo stesso circuito dove un anno fa aveva firmato la sua unica vittoria iridata. Rinaldi ha guadagnato una posizione approfittando della scivolata di Alvaro Bautista, proprio in vista del traguardo.

Due rivincite domenica 23 maggio 

Lo show della Superbike 2021 è appena cominciato, domenica 23 maggio due immediate occasioni di rivincita. Alle 11:00 la Superpole Race, la sfida sprint di appena dieci giri. Tre ore più tardi gara 2, sulla distanza normale dei 18 giri. Aragon ospita il primo round, la strada è ancora lunghissima: il prossimo si correrà il prossimo week end ad Estoril, in Portogallo.

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2 commenti

FRA 1988
15:11, 22 maggio 2021

Restrizioni o meno c’è solo un dominatore.
Ma un grande plauso a Razgatliogu che ha dato
dimostrazione di classe, nonostante un mezzo
inferiore a quello di Lowes e Redding.

    FRA 1988
    15:13, 22 maggio 2021

    Razgatlioglu

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