JOnathan Rea

Superbike Donington, Gara 2: Jonathan Rea fa il pieno

Il Cannibale domina la scena a Donigton e vola a +24 punti su Alvaro Bautista stavolta terzo. Ancora un podio per Toprak Razgatlioglu: il terzo di fila

7 luglio 2019 - 15:39

Jonathan Rea è tornato ad essere lo spauracchio della Ducati. Calando il tris nell’ottavo round il fuoriclasse Kawasaki non solo ha strappato il primato Mondiale allo spagnolo Alvaro Bautista, ma è partito in contropiede volando a +24 punti, quasi una gara di vantaggio. Mancano 5 tappe (15 gare!) ma il titolo iridato che il mese scorso sembrava saldamente in mani ispano-italiane, adesso torna clamorosamente in discussione. Dopo aver dominato sabato sul bagnato e nella gara sprint del mattino, Jonathan Rea ha conquistato anche l’ultima sfida, precedendo il 22enne turco Toprak Razgatlioglu, con la Kawasaki del team italiano Puccetti, e un Alvaro Bautista costretto sulla difensiva.

CHE SPETTACOLO QUESTA SUPERBIKE 

L’ultima sfida britannica è stata emozionante e tesa. In una parola: bellissima. Jonathan Rea, scattando dalla pole guadagnata vincendo la corsa sprint del mattino,  ha tentato la fuga ma ha trovato sulla sua strada l’emergente Toprak Razgatlioglu. Il 22enne turco, al secondo anno nel Mondiale, ha risposto colpo sul colpo. Fin quando il ragazzo non ha capito che provare a conquistare la prima vittoria in casa del Cannibale, autore del suo giro veloce proprio all’ultimo,  sarebbe stato un rischio folle. L’emergente della Superbike comunque va a podio da tre round di fila. Alvaro Bautista, non al meglio fisicamente dopo la tremenda caduta sul bagnato della vigilia, ha perso contatto dalle Kawasaki. Ma con il terzo posto ha messo una pezza su un fine settimana che aveva preso una bruttissima piega. Bautista ha resistito al ritorno di Alex Lowes (Yamaha), Leon Haslam, con la seconda Kawasaki ufficiale, e il francese Loris Baz.

MARCO MELANDRI DELUSIONE

Arrivato in Gran Bretagna molto carico, Marco Melandri non è riuscito in tre giorni a trovare il bandolo della matassa, sprofondando nella pancia del gruppo. In gara 2 ha portato a casa un modesto decimo posto, a trenta secondi dal vincitore. Sfortuna nera per Tom Sykes:  la disavventura del mattino, quando era stato privato del secondo posto per un cavillo regolamentare (leggi qui),  lo ha anche costretto a scattare dalla quarta fila. Con la BMW in grande crescita ha girato a lungo come i primi, ma non è risalito oltre la settima posizione. Il Mondiale non si ferma: il prossimo fine settimana di nuovo in pista a Laguna Seca.  La sfida stellare fra Rea e Bautista promette altre mille emozioni.

Foto: Diego De Col

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