Jonathan Rea

Superbike Donington Gara 1: Jonathan Rea trionfa e torna in testa

E' tornato il Cannibale: con la 76° vittoria il campione in carica torna in vetta al Mondiale. Alvaro Bautista cade per la terza gara di fila!

6 luglio 2019 - 15:39

Jonathan Rea è tornato il Cannibale. Sul bagnato di Donington il campione in carica conquista la 76° vittoria in carriera, la quinta in stagione, e riprende la vetta del Mondiale. All’ottavo round iridato Alvaro Bautista consegna il primato atterrando con violenza a metà distanza, quando era quinto e ormai staccatissimo dall’imprendibile Kawasaki. Dopo una prima parte di stagione letteralmente dominata, e 14 vittorie all’attivo, il campionato Ducati riparte da zero. Tre round orsono Jonathan Rea era distante 53 punti, adesso è tornato in testa (il titolo italiano della sua biografia…) con 8 punti di vantaggio. Incredibile.

DOMINIO ASSOLUTO

Jonathan Rea è partito a razzo annullando in pochi metri il vantaggio della Superpole firmata da Tom Sykes. La BMW aveva festeggiato il primato in qualifica nove anni dopo la prima (e unica) volta a Misano con Troy Corser, ma per la vittoria c’è ancora da fare. Sykes, che qui ha vinto nove volte ed è un mago del bagnato, ha perso subito contatto con l’ex compagno di squadra in Kawasaki. Jonathan Rea in tre giri ha raggiunto i sei secondi di vantaggio, che poi ha amministrato con il bilancino nelle 20 tornate che restavano. Talento, esperienza e determinazione: dopo quattro mondiali di fila il 32enne nordirlandese ha ancora fame. Sykes ha navigato la BMW al secondo posto nell’arrivo fotocopia di Misano 1, nelle identiche condizioni di bagnato. La Kawasaki si è tolta anche la soddisfazione del terzo posto di Leon Haslam, campione britannico in carica.

ALVARO BAUTISTA CHE SUCCEDE?

Lo spagnolo per cinque gare è stato imbattibile, poi qualcosa si è inceppato. E’ caduto a Jerez e Misano, sempre all’alba della gara, qui è volato via con grande violenza perdendo il controllo mentre stava tentando di controllare il recupero di Alex Lowes e difendere il quinto posto. La Ducati può rispondere subito: domenica alle 12 (italiane) c’è la gara sprint, alle 15:00 gara 2, sempre su 23 giri. Il meteo promette asciutto, condizione più congeniale al pacchetto Bautista-Ducati.

MARCO MELANDRI DOPPIATO

La prima Ducati al traguardo è stata quella del britannico Chaz Davies, decimo e in ritardo d 70 secondi di distanza dalla Kawasaki. Il gallese ha preso paga anche dal privatissimo Alex Delbianco, nono dopo una folle divagazione sull’erba bagnata, ad altissima velocità. Il 21enne riminese ha mantenuto chissà come il controllo della Honda, riprendendo la corsa come niente fosse. Anche Marco Melandri è andato a picco finendo ultimo, perfino doppiato dall’implacabile Jonathan Rea. Domani è un altro giorno.

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