Superbike, Jonathan Rea

Superbike Catalunya, Dove siete ragazzi? Jonathan Rea vince gara 1

Jonathan Rea trionfa nella prima sfida del Montmelò comandando dall'inizio alla fine. La Ducati piazza Redding e Davies sul podio, ma non basta

19 settembre 2020 - 14:37

Jonathan Rea firma il trionfo numero 97 e allunga nel Mondiale nei confronti di Scott Redding secondo. Adesso sono 41 i punti di vantaggio del fuoriclasse Kawasaki sulla Ducati. Mancano otto corse, tutto può succedere, ma è un dato di fatto che la Superbike anche questa volta sia già indirizzata verso l’Irlanda del Nord. La Rossa ha piazzato sul podio anche Chaz Davies, con il satellite Michael Rinaldi sprofondato in settima posizione per una toccata con Alvaro Bautista e anche per calo  della gomma nel finale. La Panigale va forte, ma contro Jonathan Rea non basta…

Nelle spire del serprente

Il debutto assoluto sul tracciato catalano è sembrata la copia delle sfide viste al Motorland. Jonathan Rea ha arpionato la Superpole, è scattato in testa e poi ha controllato gli avversari dosando un vantaggio che non ha mai superato i due secondi. Il Cannibale quest’anno fa così, li stritola lentamente, sfruttando tutto il massimo che può: l’abilità in qualifica, la partenza, la gestione di aderenza e ritmo. Scott Redding forse non immaginava di trovarsi davanti un avversario così solido. Con l’altra Kawasaki ufficiale Alex Lowes è arrivato nono beccandosi 18 secondi, quindi è evidente che la Ducati sia più competitiva della Ninja. E’ Jonathan Rea che, con il talento, cambia le carte in tavola.

Rinaldi il rischio stavolta non paga

Michael ha provato a ripetere il colpo basso di Aragon, ma stavolta la gomma SCX non ha pagato. Dopo un inizio assai convincente, a lungo secondo davanti a Redding, il 24enne riminese ha dovuto mollare la presa. Una toccata finale con Alvaro Bautista, quinto, è costato posizioni preziose. Anche lo spagnolo di Honda HRC aveva tentato la carta SCX. Michael van der Mark è stato il migliore delle Yamaha, quarto, dopo aver sportellato Toprak Razgatlioglu alla prima curva. Il turco ha perso contatto con la testa della gara ed è finito sesto. Nel box ci sarà da discutere questo pomeriggio…

La rimonta di Jonas Folger

Jonas Foger è scattato dalla coda dello schieramento, non avendo segnato tempo in Superpole. Dalla 21° posizione è catapultato subito a centro gruppo, recuperando fino al decimo posto, poi nel finale ha lasciato due posizione. Ma sicuramente un gran bel debutto Superbike per il 27enne tedesco ex MotoGP al debutto in Superbike. Nel 2021 potrebbe affiancare Toprak Razgatlioglu in Yamaha ufficiale.

Domenica due rivincite 

Il round Catalunya, sesta prova del Mondiale, domani proporrà altre due attesissime sfide: la Superpole Race alle 11 (dieci giri previsti) e gara 2 posticipata alla 15 per evitare concomitanza con la MotoGP. Qui tutti gli orari, anche delle altre categorie in diretta su Sky Sport Collection (canale 205), in chiaro. Dopo l’evento spagnolo, resteranno solo due round in programma: il 3-4 ottobre a Magny Cours (Francia) e il 17-18 ottobre ad Estoril (Portogallo). Questo tracciato ha ospitato la Superbike per l’ultima volta nel 1993, quindi è sconosciuto ai team e ai piloti di oggi.

1 commento

Mrplay
23:56, 19 settembre 2020

Ma tutti quei leoni della tastiera che sostenevano che sulla v4 barni doveva salire un giovane affamato come cavalieri o zanetti non scrivono niente di queste esaltanti prestazioni?38 e 41 secondi all arrivo per uno che con la v4 se pur con specifiche diverse è secondo nel civ e l altro che la.v4 l ha vista nascere e sviluppata ,danno la misura di cosa ha fatto melandri a jerez arrivando a 6 secondi da rea senza mai averla provata…tolto qualche ora a cremona…fortuna che era bollito il vecchio macho…lavorare ragazzi ,lavorare che da qui a vincere 22 gare mondiali la strada è lunga..in bocca al lupo.

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