Superbike Assen: Iannone altro errore, ma provaci ancora Andrea

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domenica, 21 aprile 2024 alle 7:47
iannone
La Superbike è un letto di spine se corri con una moto privata e hai il talento e l'ambizione di stare davanti a campioni navigati che hanno alle spalle autentiche corazzate tecnologiche. Andrea Iannone era consapevole che dopo quattro anni di stop il rientro in un contesto così competitivo, e in oggettiva inferiorità tecnica, sarebbe stata una missione improba. L'unica cosa che non poteva immaginare era rivelarsi così competitivo, perlomeno non così presto. Invece, fin dal debutto in Australia, l'ex MotoGP è stato là davanti a giocarsela ad armi pari coi grandi del Mondiale. Ha rischiato di vincere già a Phillip Island, si è fatto luce a Barcellona e qui ad Assen era pronto per alzare ulteriormente l'asticella. Quando hai queste ambizioni, è normale trovarsi sul filo del rasoio. Il confine fra l'impresa e l'errore è sottilissimo, infatti al quarto dei ventuno giri di gara 1 Andrea Iannone ha toccato impercettibilmente la linea bianca ed è volato via. Peccato.

"E' difficile calibrare tutto"

In griglia Iannone si era allineato alla scelta degli altri big, montando due slick. Per quattro tornate è stato a contatto con Bautista e Toprak, che senza la bandiera rossa che ha consegnato il successo alla sorpresa Nicholas Spinelli, partito in contropiede con le intermedie, se la sarebbero giocata all'ultimo metro. Andrea aveva fatto la scelta "da grande", non da outisider: è un elemento importante, significa che si sente alla pari coi pezzi grossi, e l'idea è quella di affrontarli ogni volta faccia a faccia. "Per quanto riguarda la velocità è stata una giornata positiva, però con condizioni meteorologiche avverse è sempre imprevedibile il risultato" ha spiegato Iannone. "Non avendo dati precedenti su pista bagnata a cui fare riferimento è stato difficile calibrare il tutto. Dispiace per la caduta, ho toccato la linea bianca, e ho perso il posteriore, poi mi si è chiusa davanti."

Provaci ancora, Andrea

Ma oggi è un altro giorno e restano altre due possibilità. Se la pista sarà in condizioni omogenee, tutto asciutto o tutto bagnato, IA29 sarà in mezzo alla mischia, con ottime possibilità di giocarsi il podio. Battere Toprak e un Bautista che qui l'anno scorso fece il vuoto, è un'impresa da far tremare il polsi. Ma Iannone ci ha fatto capire di non aver timore di niente, nè di nessuno. Sarà un bruttissimo cliente per tutti, anche per Alvaro e Toprak.

Qui le immagini della caduta di Iannone

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