Superbike, Toprak

Superbike Argentina, gara 1:Toprak che fenomeno! Jonathan Rea in difesa

Niente da fare contro Toprak, con la Yamaha vola e sale a +29 punti sul campione in carica. Scott Redding si butta via cadendo alla prima curva

16 ottobre 2021 - 20:35

Non ha senso spingere così, a tutto gas, dall’inizio alla fine, quando hai mezzo mondiale già in mano e cinque secondi di vantaggio su Jonathan Rea. E’ un pazzo, Toprak Razgatlioglu, ma la sua lucidissima follia ne sta facendo un campione completo, che sta riscrivendo il modo di interpretare le gare Superbike. In tanti anni di storia non abbiamo mai visto uno che parte al massimo e arriva a palla, come fa lui. Senza curarsi della gestione gomme, del vantaggio in classifica e di tutto il resto. Lui punta a vincere, anzi a distruggere l’avversario, cioè il campione del mondo. E, incurante dei rischi, ci sta riuscendo. Grande Toprak!

Jonathan Rea ha fatto il suo

La Kawasaki si è schierata con una livra anni ’90, la stessa che avevano Rob Phillip e Aaron Slight nel fantastico team diretto da Peter Doyle negli anni d’oro della Superbike. Jonathan Rea ha onorato i 125 anni della marca di Akashi disputando una corsa impeccabile, senza errori, regolando tutti i piloti normali. Era il massimo a cui poteva aspirare dopo prove complicate dal gran volo in FP2. Ma per battere il turco ci vorrebbe ben altro che questa Kawasaki azzoppata ad inizio stagione da una scelta regolamentare assurda. Rea e Lowes hanno fatto tutti i test con il motore impostato su 15.100 giri, scoprendo tre giorni prima del primo round che sarebbero dovuti scendere a 14.600. Una riduzione che ha fatto sballare tutti i riferimenti, in particolare i rapporti del cambio che in Superbike sono fissi dalla prima all’ultima gara. Se Dorna e FIM avessero immaginato che Toprak-Yamaha avrebbero fatto un salto così non sarebbero intervenuti per ridurre il potenziale di Jonathan Rea. Razgatlioglu ha preso in contropiede proprio tutti…

Scott Redding si butta via 

Neanche il ducatista sarebbe probabilmente riuscito ad arginare la superiorità di Toprak, ma avrebbe potuto tentare. Invece ha perso il controllo in uscito alla prima curva, rovinando la corsa terminata in nona posizione in rimonta dall’ultimissima posizione. Redding ha lasciato la ribalta a Michael Rinaldi, a completare il podio con tre moto diverse. Il riminese ha piegato Alex Lowes, che correndo con la mano destra ancora dolorante ha incassato 12 secondi da Toprak (e sette dal compagno Rea…), e il bravissimo Axel Bassani, sempre più a suo agio in mezzo ai top rider. Per un 21enne al primo anno con una la Ducati privata di una piccola squadra (Motocorsa) è un risultato eccezionale.

Toprak potrebbe chiudere domenica se…

E’ molto difficile che Razgatlioglu possa conquistare il Mondiale già domenica in Argentina, con un round d’anticipo. Semplificando parecchio le numerose combinazioni, dovrebbe vincere entrambe le corse sperando in un doppio zero di Jonathan Rea. Che invece non molla, e può rimandare il verdetto alla finalissima del 19-20 novembre a Mandalika, in Indonesia. Contro un binomio così, già questa è una piccola impresa…

Il programma del round Argentina si completa domenica 17 ottobre con la Superpole Race e gara 2. Qui gli orari TV e le dirette streaming.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

1 commento

FRA 1988
21:17, 16 ottobre 2021

Redding ha mostrato tutti i suoi limiti e i veri campioni sono altri. Razgatlioglu e Rea di un altro livello e la classifica non mente mai.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Toprak Razgatlioglu

Superbike, Yamaha campione: ma in Giappone priorità alla MotoGP

Superbike, Chaz Davies

Superbike, Chaz Davies cerca lavoro: “Questo è il mio mondo”

Iker Lecuona

MotoGP, Iker Lecuona critica KTM: “Non è corretto”