Scott Redding

Superbike, Scott Redding: “Vogliamo togliere la corona a Jonathan Rea”

Scott Redding lancia la sfida a Jonathan Rea. Il neo pilota Ducati punta al Mondiale Superbike 2020 e già a Phillip Island sarà battaglia vera.

14 febbraio 2020 - 17:45

Scott Redding arriva nel Mondiale Superbike con un solo e chiaro obiettivo: dare l’assalto al trono di Jonathan Rea. Il campione del BSB rimpiazza Alvaro Bautista e avrà a disposizione una moto super competitiva come la Ducati Panigale V4-R. La Rossa  nella passata stagione ha ottenuto 16 vittorie con lo spagnolo e una con Chaz Davies. Sarà difficile vincere così tanto, ma Scott Redding è consapevole che il Mondiale si vince facendo pochi errori. La consistenza, questa è la chiave.

Massimo rispetto per Jonathan Rea,  pentacampione Superbike, ma già a Phillip Island, circuito che conosce molto bene, Scott Redding vuole lasciare il segno. “Jonny è di gran lunga uno dei favoriti con tutta l’esperienza che ha accumulato negli anni passati. Ha vinto molti titoli, è un ottimo pilota e di grande talento. Ecco perché l’ho studiato così tanto, negli ultimi mesi. Mi piace  come persona, andiamo d’accordo, ma corriamo per batterci l’un l’altro e penso che sia lo stesso per lui. Sono sicuro che ci troveremo parecchie volte ai ferri corti, vi offriremo molte battaglie in pista quest’anno, ma l’obiettivo per me, e anche per gli altri ragazzi sullo schieramento, è provare a batterlo“.

LA SFIDA COMINCIA IN AUSTRALIA

Ducati lavora da tempo per provare ad abbattere il primato di Jonathan Rea. L’esordio nel 2019 della nuova quattro cilindri è un segno evidente delle intenzioni del team emiliano. Ma dopo un inizio di campionato esaltante, quando il sogno sembrava auasi  realtà, l’equilibrio sembra essersi spezzato. Ducati non vince il Mondiale dall’ormai lontano 2011, con Carlos Checa.  “Quando sei campione, tutti vogliono provare a toglierti la corona. Stiamo lavorando per farlo ed essere più veloci possibile per la prima gara dell’anno. Penso che la battaglia avrà inizio al primo round a Phillip Island!“.

In terra australiana Jonathan Rea non vince dal 2017, ma nelle ultime due stagioni ha raccolto comunque quattro secondi posti. E’ arrivato quinto nel 2018 per gravi problemi allo pneumatico. Scott Redding potrà sfruttare il rettilineo,  dove la Ducati può fare la differenza sulla Kawasaki, e anche sulla perfetta conoscenza del tracciato.  Sarà un primo round molto significativo, dove il pilota britannico dovrà cominciare subito con il piede giusto per dare adito ai suoi sogni. La spavalderia di Scott basterà per incutere timore al Cannibale nordirlandese? All’indomani della presentazione del team Aruba.it Racing inizia il conto alla rovescia per il primo vero banco di prova.

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