Superbike

LIVE Superbike Phillip Island: segui la diretta delle prove libere

La stagione 2020 di Superbike prende il via a Phillip Island con le prime sessioni di prove libere. Segui la diretta live con aggiornamenti in tempo reale.

28 febbraio 2020 - 4:49

SCOTT REDDING 1° ANCHE SULL’ASCIUTTO

Scott Redding si è scatenato a fine sessione, firmando una bella serie di giri velocissimi. Con 1’30″436 il ducatista chiude al comando anche la sessione asciutta, dopo aver primeggiato al mattino sul bagnato. Un bellissimo venerdi per le aspettative di successo Ducati. Redding ha messo in riga le Yamaha di Razgatlioglu e van der Mark. Solo sesto Jonathan Rea preceduto anche da Haslam con la migliore Honda e Baz, satellite Yamaha. Alvaro Bautista risale in ottava posizione, preceduto da Tom Sykes. Questa sessione ha ulteriormente mischiato le carte: il pronostico è davvero difficilissimo!

ALVARO BAUTISTA SI AVVICINA

15:48 A otto minuti dalla fine Alvaro Bautista si sveglia e con la Honda sale al quinto posto di una classifica cortissima: ci sono undici piloti (e cinque Costruttori) racchiusi in mezzo secondo. E’ il giro più veloce dello spagnolo, test d’inizio settimana compresi. Alvaro ha comunque fatto solo due giri veloci, prima di rientrare in pit lane.

REA SALE AL TERZO POSTO

15:38 A poco più di quindici minuti dalla fine la maggior parte dei piloti stanno facendo gli aggiustamenti finali. Haslam è sempre al comando della classifica, seguito da Razgatlioglu e Rea. Il pilota turco sta compiendo una bella serie di giri veloci. Ha ripreso a girare anche Michael Rinaldi: Ducati Go Eleven ha risolto il problema tecnico d’inizio turno.

TURNO RIPRESO

15:16 Come previsto è durata poco l’interruzione, la pista è stata regolarmente riaperta. I primi a ributtarsi dentro sono Michael van der Mark e Scott Redding.

BANDIERA ROSSA, FP2 SOSPESA

15:12 La sessione è stata fermata per detriti in pista. Non sembra una cosa grave, nè lunga da sistemare. Intanto i piloti sono rientrati nei box. Ecco qui sotto la situazione a 39’49” dalla conclusione:

HASLAM PESTA DURO

15:08 La prima zampata è di Leon Haslam che spinge la Honda sotto il muro di 1’31”, per la precisione 1’30″936. Jonathan Rea ha cominciato la sessione con gomme usate, le due Yamaha ufficiali stanno tenendo un ritmo di 1’31” molto basso. Bene anche la BMW di Tom Sykes di nuovo su 1’31″205, limite simile a quello che aveva tenuto nei test d’inizio settimana. Michael Rinaldi ha accusato un problema tecnico nel giro di ingresso in pista, la Ducati Go Eleven si è fermata alla curva 6.

IL METEO IN FP2

14:57 Si gira con 19 °C temperatura aria, 27 °C sull’asfalto. Il cielo è quasi sereno, però spira un vento forte che sul rettilineo principale i piloti avvertiranno perpendicolare sul lato destro.

SECONDA SESSIONE SULL’ASCIUTTO

14:49 Mancano dieci minuti all’apertura della pista di Phillip Island per la seconda e ultima sessione Superbike di giornata (50 minuti). Il cielo si è schiarito e la pista, adesso, è perfettamente asciutta. Sarà l’ultima occasione per verificare la durata degli pneumatici, prima del concitato programma del sabato: le terze libere domattina, ma appena 20 minuti, poi la Superpole e infine gara 1, che alle 15 locali (le 5 in Italia) aprirà il Mondiale 2020. Ricordiamo che rispetto ai test Pirelli ha introdotto un’altra posteriore, siglata Y1093 che nell’allocazione ufficiale è identificata come opzione C. Ad inizio settimana i migliori tempi sono stati ottenuti con la W1049 (opzione A). La Y1093 ha mescola simile, ma carcassa più dura.

SUPERSPORT: SEMPRE ANDREA LOCATELLI

Neanche la prima sessione di libere Supersport si è svolta in condizioni ideali, anche se alla fine l’asfalto era quasi asciutto. Il più veloce, con margine, è stato Andrea Locatelli, che con Yamaha Evan Bros ha dominato le due giornate di test di inizio settimana. L’ex Moto2 ha la situazione sotto controllo, e gli altri rincorrono. In FP1 ha preceduto le Yamaha GMT94 di Perolari e Cluzel. L’iridato Randy Krummenacher, neoacquisto di MV Agusta, ha compiuto appena quattro giri parcheggiandosi in ottava posizione. Quindi, come in top class, anche qui niente di fatto. La seconda sessione scatta alle 16 locali, le 06 italiane. E intanto ricomincia a piovere…

REDDING SVETTA IN FP1

11:22 Scott Redding chiude al comando la prima sessione di prove della Superbike 2020. Il britannico, autore di nove giri, ha fatto 1’41″195. E’ incalzato da Loris Baz, 1’42″204. In una sessione che ha avuto poco significato tecnico, seguono Haslam, Lowes, Sykes e Rea, che ha fatto appena quattro giri, all’inizio, quando l’asfalto era più bagnato. Bautista è ottavo, preceduto anche da Gerloff: il ritardo dello spagnolo della Honda è di 2″612. La seconda sessione è in programma alle 15 locali (le 05 in Italia). Meteo resta incerto.

BAZ L’ANFIBIO

11:12 A otto minuti dalla fine è Loris Baz a guidare la classifica, con 1’42″345. Precede Scott Redding, Tom Sykes e Jonathan Rea, che ha compiuto appena quattro giri ad inizio turno, quando il tracciato era molto più bagnato di adesso. Si prevede un finale molto concitato. Ancora ferme ai box le due Yamaha ufficiali di Razgatlioglu e van der Mark

REA MARZIANO

10:56 Dopo 20 minuti di prove, al comando resta Jonathan Rea, che in appena quattro giri (su pista bagnatissima) ha scavato il solco con gli avversari. Il campionissimo ha quasi due secondi di vantaggio su Loris Baz, subito incisivo sul bagnato. Scott Redding sta preparandosi ad entrare dentro.

PROBLEMA TECNICO PER TAKAHASHI

10:47 Nel giro di ingresso in pista si stacca un pezzo (!) dal posteriore   dalla Honda di Takumi Takahashi subito richiamato dalla direzione gara con la bandiera nera cerchiata arancione. Il giapponese però non riesce a rientrare al box, si ferma alla curva sei. Nelle prove di lunedi la Fireblade del giapponese si era incendiata per una perdita d’olio.

SI LANCIA ANCHE JONATHAN REA

10:36 Anche Jonathan Rea entra in pista e al secondo passaggio balza davanti a Bautista girando in 1’48″835. La pista è quindi molto bagnata. Ricordiamo che sull’asciutto il primato è 1’30″573 realizzato da Bautista lo scorso anno, in gara 2 con la Ducati.

COMINCIA ALVARO BAUTISTA

Ore 10:32 La sessione è partita puntualmente alle 10:30 locali. L’unico ad aver imboccato la pista è Alvaro Bautista, che con la Honda ha già girato in queste condizioni a Jerez, lo scorso gennaio, incappando anche in una scivolata. Gli altri sono fermi al box, sperando evidentemente che la pista si asciughi un pò, visto che adesso non piove e soffia un forte vento.

PIOGGIA SULLA FP1

10:15 A pochi minuti dal via della 33° edizione del Mondiale Superbike su Phillip Island piove forte. La prima sessione 2020 (50 minuti) si disputerà su pista bagnata. Una difficoltà aggiuntiva per piloti e team che ad inizio settimana hanno girato per due giornate sull’asciutto, e non hanno riferimenti. Le condizioni cambiano con frequenza da una mezz’ora all’altra. Ecco qui sotto com’è la situazione…

GO ELEVEN SVELA LA LIVREA

08:25 Intanto Go Eleven Ducati ha svelato la livrea della V4 R affidata a Michael Rinaldi. Il riminese è andato molto forte nei test di inizio settimana: ottavo tempo assoluto, che lascia ben sperare.

PISTA BAGNATA PER FP1?

08:09 Phillip Island si è svegliata sotto un cielo plumbeo (vedi foto sotto). Il tracciato è bagnato. Le previsioni odierne sono per cielo nuvoloso, non dovrebbe piovere più. La prima sessione (50 minuti) scatta alle 10:30 locali (00:30 in Italia), non è dato immaginare al momento in che condizioni si potrà girare. Bel problema per quasi tutti i piloti, che avrebbero in programma simulazioni sulla distanza di gara. Ricordiamo che rispetto ai test ci sarà anche una posteriore in più.

INTRODUZIONE

Prende finalmente il via il Mondiale 2020 di Superbike a Phillip Island. Si comincia con il primo turno di prove libere alle 00:30 (ora italiana), la seconda sessione in programma alle 05:00. Si prospetta un WorldSBK molto agguerrito, con Jonathan Rea padrone quasi assoluto durante i test invernale e quindi favorito ai nastri di partenza. L’anno scorso a trionfare sul tracciato australiano fu però la Ducati Panigale V4R allora guidata da Alvaro Bautista. Quest’anno il team emiliano schiera la coppia Scott Redding-Chaz Davies per provare a scardinare il dominio Kawasaki.

Ma tutte e cinque le case costruttrici hanno sfoggiato un potenziale degno per ambire al podio, con diversi team indipendenti che hanno brillato nelle uscite precampionato. Basti pensare a Puccetti, Barni e Ten Kate. Ma ad avere sete di podi c’è anche il colosso nipponico HRC che punta su Leon Haslam e Alvaro Bautista. La nuova Honda CBR1000RR-R ha le carte in regola per fare bene, ma a livello tecnico c’è ancora lavoro da svolgere per convogliare al meglio la potenza del motore. Occhi puntati anche sulle Yamaha del talento turco Toprak Razgatlioglu che si affiancherà al veterano Michael Van der Mark. Ma la variabile impazzita di questa stagione Superbike potrebbe essere la nuova coppia BMW Sykes-Laverty, che proverà a fare leva sugli sviluppi del nuovo motore della S1000 RR.

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