MV Agusta chiude al comando le prove
Supersport del venerdi, battezzando nel migliore dei modi il matrimonio con l'iridato
Randy Krummenacher. Il pilota svizzero, autore di un ottimo 1'32"984, è riuscito a spezzare l'egomonia di Andrea Locatelli, che con la Yamaha Evan Bros era risultato il più veloce sia nella FP1, al mattino, che in tutte le sessioni dei test d'inizio settimana. La marca varesina ha brillato anche con Raffaele De Rosa, autore del terzo crono. La sessione è stata fermata per una mezz'ora per ripulire la pista sporca d'olio fuoriuscito dalla Yamaha di Jules Cluzel, nel video qui sotto. Il problema è costato caro al sudafricano Steven Odendaal, volato sul viscido: al centro medico di Phillip Island parlano soltanto di forti contusioni. Il pilota di Yamaha Ten Kate è già stato dichiarato "Fit" e potrà riprendere l'attività.
[embedcontent src="twitter" url="https://twitter.com/WorldSBK/status/1233265239518515200"]
RAGAZZINI TERRIBILI
L'Australia lancia in orbita anche un paio di ragazzini da tenere d'occhio. Il primo è il turco
Can Oncu, autore del quarto crono con la Kawasaki Puccetti. Risultato sorprendente, visto che il nuovo pupillo della formazione reggiana non era andato tanto forte nei test. Buona la prima anche per Manuel Gonzalez, 18enne madrileno campione in carica della WSSP300, la entry class delle derivate dalla serie. Entrambi sono al debutto.
FLAG TO FLAG
In Australia la Superport correrà per la prima volta con gomme slick, invece che con il battistrada intagliato come le stradali. Ma la novità non ha portato cambiamenti sostanziali, visto che anche stavolta sarà necessario disputare i sedici giri con il cambio obbligatorio, dopo massimo dieci dei sedici giri previsti. Questo per ovviare a problemi strutturali, che su questo tracciato nella categoria cadetta sono purtroppo, ormai, la norma.
[correlati]Supersport[/correlati]