Jonathan Rea: “Non è ancora fatta, bisogna attaccare ancora”

Il Cannibale si accontenta del secondo posto e ipoteca il quinto Mondiale di fila. "Restano quattro gare, la Ducati vincerà molto. Ma io non mollerò"

15 luglio 2019 - 7:11

Jonathan Rea va in vacanza con 81 punti di vantaggio e il quinto Mondiale Superbike consecutivo in tasca. Nei quattro round che restano non gli servirà vincere, basterà controllare la situazione. In un mese il fuoriclasse della Kawasaki ha ribaltato un campionato che sembrava irraggiungibile. Il 32enne nordirlandese è un pilota straordinario: velocissimo, intelligente, determinato. Alvaro Bautista è caduto in trappola e adesso la Ducati è con le spalle al muro. Jonathan Rea è tornato In Testa, come recita il titolo della sua biografia.

IL CANNIBALE IN CONTROLLO

Gli sarebbe piaciuto concludere il weekend che ha deciso il Mondiale con il tris di successi. Ma Chaz Davies era indiavolato e Jonathan Rea ha capito subito che sarebbe stato assai pericoloso provarci. Così si è accodato alla Ducati e ha portato in porto un secondo posto (qui cronaca e classifica) che vale oro. “Dopo la Superpole Race abbiamo compiuto dei piccoli aggiustamenti che hanno cambiato completamente il carattere della mia Kawasaki” spiega Jonathan Rea. “Ho perso varie volte l’avantreno, perdendo completamente la straordinaria fiducia che su questo tracciato ho avuto fin dal venerdi. La moto mi ha dato un paio di avvertimenti molto seri e mi sono salvato con il ginocchio. Ad un certo punto mi sono detto “Tranquillo Johnny, stai vivendo un momento che non ti saresti mai aspettato, va benissimo così”. E’ vero, non avrei mai pensato di tornare a casa con 81 punti di vantaggio in classifica.”

“BAUTISTA OUT”

Per la terza volta in poche ore Jonathan Rea si è visto esporre dal suo box il cartello “Bautista Out”. “Ho spinto subito (ha incrociato le linee con Davis esattamente in quel momento, ndr) perchè la mia idea era vincere. Ma dopo qualche giro ho cominciato a lottare con la mia moto, e questa battaglia è diventata il mio unico pensiero. Ora abbiamo la situazione in mano, ma non bisogna rilassarsi perchè gli ultimi tre round ci hanno insegnato che tutto può succedere. Bisogna sfruttare tutte le opportunità. Continueremo a farlo.” 

“NON MOLLEREMO ADESSO”

“Restano dodici gare, è presto per fare i piani. Non faremo alcuna strategia, o meglio ancora non ci ho pensato. La Ducati è molto veloce, lo ha dimostrato anche qui. Vinceranno ancora molto e noi dovremo inventarci qualcosa. Non bisogna mollare, e non lo faremo”.

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