Alvaro Bautista 3° tempo: “Meglio del previsto, ma non illudiamoci”

L'ex capofila Mondiale risolve i problemi di grip e riprende confidenza con la pista dove non girava dal 2013. Ma per battere Jonathan Rea servirà di più

13 luglio 2019 - 8:01

Dopo il passo falso di Donington costato la vetta del Mondiale, i ducatisti temevano che Laguna Seca sarebbe stato un’altro calvario per Alvaro Bautista. “Sui tracciati con poco grip, molte buche e tante variazioni altimetriche facciamo molta fatica” aveva previsto lo spagnolo. Invece, dopo una prima sessione difficoltosa, il 34enne spagnolo ha chiuso la giornata in terza posizione, a due decimi dal compagno Chaz Davies e dal grande rivale Jonathan Rea. Qui cronaca e tempi del venerdi

“VORREI AVERE PIU’ FIDUCIA”

Se ti aspetti di avere problemi e invece nei hai meno, non puoi che essere contento” si compiace Alvaro Bautista. “Ma era solo venerdi. Le modifiche che abbiamo fatto per il turno del pomeriggio funzionano bene, e anche il passo gara mio e di Chaz non è così male. Ma il feeling con la moto non è ottimale. Vorrei avere molta più fiducia. Quindi la posizione conta relativamente.”

STESSO SET UP DI MISANO

Avevamo cominciato con lo stesso set up di Donington, perchè Laguna Seca ha uno sviluppo abbastanza simile, ma non ha funzionato per niente. Non avevo grip al posteriore e la V4R sembrava abbastanza insensibile alle regolazioni. Per la FP2 siamo passati al set up di Misano e la Ducati ha cominciato a funzionare molto meglio. Tra l’altro qui con la MotoGP ho corso l’ultima volta nel 2013, ho impiegato un pò di tempo per ricordarmi le cose. Inoltre con la Superbike le traiettorie sono diverse.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jonathan Rea da record, Alvaro Bautista potrebbe ribaltare tutto?

Eugene Laverty su di giri: “Dopo la pausa torno a giocarmi il podio”

Tom Sykes, un altro podio: “BMW, la crescita è impressionante”