Quando ha lasciato il campionato MotoGP al termine della stagione 2021, per
Valentino Rossi arrivare a correre la 24 Ore di Le Mans sembrava un obiettivo molto lontano. Dopo essersi fatto le ossa nel WEC oggi il sogno diventa realtà e il campione di Tavullia potrà correre la celebre gara della Sarthe. In squadra con Maxime Martin e Ahmad Al Harthy proverà a dare l'assalto al podio con la sua Bmw M4 del team Wrt.
Giornata storica per Valentino
La vettura #46 scatterà dalla 51esima posizione assoluta, 12esima nella classe LMGT3. Presente a Le Mans da oltre una settimana, dopo la parata nel centro della città francese, dove è stato accolto come una star da migliaia di fan, è tempo di calcare l'asfalto e fare sul serio. Casco speciale di colore azzurro e giallo fluo, come al solito disegnato dall'amico Aldo Drudi, giù la visiera e via. Alle 16:00 tutti in griglia per il via, per il
Dottore rappresenta già un trionfo. "
Era il mio sogno quando ho iniziato a correre con le auto. Rispetto alla MotoGP, dove viene tantissima gente, qui ce n'è ancora di più".
La mente ritorna ai tempi del Motomondiale, quando a volte si correva il GP di Assen e Valentino Rossi era davanti alla tv fino a notte fonda per guardare la 24 Ore di Le Mans. Adesso è uno dei protagonisti, ma non è la prima volta in assoluto. L'anno scorso ha partecipato alle due gare della Road to Le Mans riuscendo a conquistare un round. "Anche se questa pista è stradale si va fortissimo, in media 200 km/h", racconta a 'La Gazzetta dello Sport'. "E le piste lunghe (13,6 km) sono le mie preferite".
Obiettivo podio nella classe LMGT3
Circuito storico e atmosfera magica, specialmente quando inizierà a calare la notte. Il 45enne pesarese ha già una certa dimestichezza con le luci artificiali e le quattro ruote: due volte a Spa, una a Dubai, alcune ore nei giorni scorsi. "Come tutte le cose che fai di notte è molto affascinante. Ma è anche un po' più difficile, ti vengono a mancare certi riferimenti e col traffico la confusione aumenta. Non riesci a capire bene quanto sono lontane le macchine".
La posizione di partenza non è delle migliori, dodicesimi nella classe LMGT3. Quali obiettivi si prefigge Valentino Rossi? "Rispetto alla MotoGP è più complicato capire il livello... Sulla carta il nostro passo non è male, puntiamo al podio". Il campione di Tavullia dovrebbe prendere il volante tra le mani verso le 20, per poi guidare anche di notte e infine al mattino. "Le Mans è la gara più famosa del mondo, la più importante tra le gare Endurance... Per me è una bella sfida".
Foto: Instagram @valeyellow46