
Sofuoglu parte con grande grinta, ma anche con un infortunio (importante) rimediato il mese scorso. Domenica sarà in formissima per contrastare Eugene Laverty, vice-campione in carica, rimasto al team Parkalgar Honda che vanta probabilmente la CBR 600RR più potente del lotto. L'irlandese ha rispedito al mittente le numerose offerte per la Moto2, preferendo restare in Supersport per vincere quel campionato sfuggitogli per pochi punti (e per il super-Crutchlow) nel 2009. Non sarà certo una formalità, anche se rispetto alla scorsa stagione la compagine di Simon Buckmaster parte subito all'attacco: la CBR 600RR è curata in ogni minimo dettaglio, ed il budget resta di primo livello. Torna a sperare il motociclismo tricolore, con Michele Pirro passato al team Ten Kate e subito lì, a giocarsela con gli abituali protagonisti del campionato. Ronald Ten Kate, che storicamente non sbaglia nella scelta dei piloti, ha scommesso sul Campione Italiano in carica vedendosi subito ripagato con prestazioni di livello nei test invernali, aspettando le prime gare dove, inevitabilmente, il pilota di San Giovanni Rotondo dovrà confrontarsi per la prima volta ad altissimi livelli in un campionato del mondo, sempre nelle posizioni di testa. La Honda ha guadagnato un altro pilota da mondiale assicurandosi una... prelazione sul nono mondiale costruttori consecutivo. La Kawasaki, tuttavia, può inserirsi nella lotta tra i team Ten Kate e Parkalgar: il team ufficiale Provec Motocard.com è quello che ha provato di più nel corso dell'inverno, 15 giorni tra test Infront e non. Il risultato è che la Ninja ZX-6R è ormai una moto da primato con il pilota giusto in sella, Joan Lascorz, e due esperti quali Katsuaki Fujiwara e Fabien Foret (tornato alla "verdona" con il team Lorenzini by Leoni) pronti ad inserirsi nella top-5 di volta in volta.
Sembra più distante del previsto la Triumph, con il BE1 Racing che ad un mese dal via della stagione ha operato la scelta "3x1": non trovato l'accordo con Garry McCoy, si è deciso di affidare tre moto al rientrante bi-campione del mondo Sebastien Charpentier, l'americano Jason DiSalvo e David Salom, senza scordarci di Chaz Davies confermato dopo le ottime prove di fine 2009. Al di sotto le aspettative nei primi test, resta la fiducia per il pronto riscatto di casa Triumph che, per voce degli stessi responsabili, deve puntare al titolo iridato. Propositi da podio e qualcosa di più per Massimo Roccoli, riconfermato al team Intermoto Czech dopo una positiva stagione 2009; al suo fianco arriva Gino Rea, campione europeo Superstock 600 in carica, un pò indietro nei test di Phillip Island, tracciato a lui completamente sconosciuto. Qualche esperienza in più per Danilo Dell'Omo, che vuole portare il Kuja Racing nella top-10, mentre sarà all'esordio assoluto Paola Cazzola. La motociclistica più veloce della nostra penisola sarà la prima a disputare per intero il mondiale Supersport, proponendosi quale potenziale presenza fissa nella zona punti: pronta a stupire. Alessio PianaLoading