Presso il complesso industriale della "Clay Paky s.p.a." in Bergamo ha svelato ufficialmente il proprio progetto
Moto3 per la stagione 2014. Tra i più importanti costruttori italiani di motociclette degli anni 50 e 60, Rumi un’azienda che si guadagnò la fama per i suoi concept innovativi da cui nacquero motocicli dal design accattivante e dalle caratteristiche meccaniche d’eccellenza. Oggigiorno Rumi non produce più motociclette commerciali, ma la sua eccellenza l’ha riversata tutta nel mondo agonistico delle due ruote. Da alcuni anni partecipa infatti al Campionato Italiano Velocità classe 125 cc, dove ha ottenuto brillanti risultati assieme a colossi multinazionali come Honda e KTM. Clay Paky e Rumi sono entrambi nomi di rilievo nel panorama della aziende bergamasche, due società di successo che hanno scritto e continuano a scrivere, pagine avvincenti della storia industriale italiana. Ciò che le accomuna è la continua ricerca di innovazione per i loro prodotti, la volontà di raggiungere sempre l’eccellenza tecnologica, la disponibilità ad affrontare nuove sfide alla ricerca di nuovi traguardi, l’orgoglio della propria indipendenza imprenditoriale. In sintesi: una grande passione per il proprio mestiere. n un mondo globalizzato, fagocitato dalle società multinazionali che hanno risorse infinite, RUMI e Clay Paky, emergono con successo grazie alla qualità di ciò che sanno fare, una qualità che gli esperti sanno riconoscere e che trova le sue radici nel loro savoir-faire pluri-decennale. Clay Paky collabora anche con la Engineering di casa Rumi, per lo sviluppo del nuovo motore a quattro tempi di 250 cc, destinato a prendere parte alle gare della classe internazionale Moto3. : "". : ""